Tasc & Grafite

WWDC 2015 - tutte le novità

Finalmente la Apple ha scoperto le carte: dopo avervi detto qui cosa ci aspettavamo dal WWDC 2015, ora possiamo confrontare le nostre aspettative con la realtà. Non tutte le richieste sono state soddisfatte, ma nel complesso la conferenza per gli sviluppatori ha portato un pacchetto di novità davvero niente male; scopriamole insieme.

OS X 10.11 - El Capitan

Iniziamo con il sistema operativo dei Mac. Il nome di questa release è "El Capitan", una montagna facente parte del parco Yosemite. Come ci aspettavamo, le novità per quanto riguarda l'UI sono poche; al contrario, la UX e il sistema ricevono importanti miglioramenti.

UX

Iniziamo con una chicca: vi è mai capitato di non trovare il cursore nel vostro desktop? Ora basterà muoverlo velocemente per vederlo ingrandirsi sempre di più, di modo che salti subito all'occhio.
Safari introduce nuove ed interessanti funzionalità: le due principali sono i "pinned tab" e il controllo dell'audio. I pinned tab consentono di fissare a sinistra le schede che utilizziamo più spesso (o in background), tipo Facebook e Twitter: occuperanno molto meno spazio nella barra dei tab, che è già una buonissima cosa, e saranno disponibili immediatamente non appena avviato Safari; inoltre, caricheranno istantaneamente i contenuti.
Mission Control è stato ridisegnato, per aver maggior controllo su scrivanie molto affollate: quando avviato, comporrà un mosaico con tutte le finestre aperte, che saranno gestibili singolarmente.
Viene anche introdotta la "split view", che gli utenti Windows conoscono già da qualche tempo: in sostanza, consente di aprire due app fianco a fianco in modalità schermo intero, con proporzioni 3/4-1/4 o 1/2-1/2: molto comodo per usare due app simultaneamente (Twitter, se mi senti, sarebbe cosa gradita che la web app diventasse responsive).
L'app Note è stata ripensata quasi completamente, aggiungendo molte funzioni Evernote-style; le mappe migliorano, con informazioni sul traffico e sui mezzi pubblici (ma non in Italia, perciò frega poco); Mail introduce gestures prese dalla versione iOS dell'app (o da Mailbox, se preferite), come lo swipe a sinistra per eliminare una mail ecc, ed introduce un nuovo e più efficace composer (ovvero dove scriviamo le mail), molto utile soprattutto a schermo intero.

Miglioramenti di sistema

Per quanto riguarda ciò che non si vede, il focus degli ingegneri Apple può sintetizzarsi in due parole: performance e sicurezza. Introducendo Metal for Mac, gli sviluppatori potranno creare app molto più performanti graficamente e meno affamate di GPU e CPU. Questo porta numerosi vantaggi sia in termini di performance (le app saranno più fluide) sia in termini di risparmio energetico (meno batteria usata, maggior autonomia). Inoltre potranno beneficiare di Metal gli sviluppatori di giochi, creando ambientazioni più ricche, nitide e dettagliate; tuttavia, non essendo il Mac la piattaforma per eccellenza per giocare, credo che non vedremo grandi produzioni videoludiche neanche dopo questo annuncio.
L'app Foto, da poco disponibile per tutti (OS X 10.10.3), potrà essere arricchita con filtri di app di terze parti, scaricabili dal Mac App Store.

Infine iTunes: qui il discorso è parecchio lungo, perché "è tutta un'altra musica", perciò sarà bene discuterlo in seguito.

iOS 9

Giunto alla sua nona versione, iOS porta un sacco di novità, ma soprattutto di bug-fix, e questo ci piace.
Tralasciando le app News, Wallet (che non sono disponibili in Italia) e Mappe (che contiene miglioramenti, ma non per l'Italia), ci sono comunque un sacco di cose di cui vale la pena parlare.
Innanzitutto Siri, che ha ricevuto una corposa iniezione di steroidi e si è avvicinata (senza raggiungerlo tuttavia) a Google Now. Diventando un assistente proattivo, Siri ora ci dice molte più cose senza nemmeno aspettare che gliele chiediamo. Meteo, news, contatti preferiti, luoghi di interesse, musica, ora apparirà tutto sotto la barra di ricerca Spotlight (quella che si attiva con uno swipe verso il basso, per intenderci), e tutte queste informazioni saranno selezionate in base al luogo in cui ci troviamo, l'ora, i nostri impegni in Calendario, se abbiamo attaccato le cuffie all'iPhone o meno ecc.
Inoltre, Siri potrà estrapolare informazioni da un contesto (esempio: una pagina web) per compiere azioni, come ad esempio creare un promemoria. Questa funzione tuttavia è stata presentata in maniera un po' fumosa, dimostrata usando sempre la stessa frase, e pertanto deduco che ci sia ancora del lavoro da fare.
Ancora per Siri, è stata mostrata la possibilità di effettuare le cosiddette "deep-search" nelle app che verranno aggiornate con le ultime API: questo vuol dire che cercando con Siri (o con Spotlight) "una casa in affitto per due notti in Toscana a Maggio", per esempio, potrebbe apparire un risultato direttamente da AirBnb, e cliccando finiremmo dentro l'app ed esattamente nella scheda di quella casa. È una funzione con un potenziale incredibile, bisognerà solo vedere se e quando gli sviluppatori aggiorneranno le app per consentire questo tipo di ricerca.

iPad

L'iPad merita un discorso a parte, perché iOS 9 introduce un sacco di cose nuove, rendendolo di fatto un nuovo dispositivo.

  1. Picture in Picture: avete presente l'app di YouTube, e nello specifico quella funzione che permette di continuare a guardare un video mentre si naviga all'interno dell'app? Ecco, ora sta roba è supportata a livello di sistema, perciò potrete continuare a guardare un video mentre rispondete a un messaggio, una mail o navigate su internet. Il player è ridimensionabile, e si può addirittura mettere a lato dello schermo (se si vuole solo ascoltare).
  2. Multitasking: questa funzione, simile alla split-view del Mac, consente di usare due app contemporaneamente: le proporzioni sono le stesse di split-view, e nella modalità 3/4-1/4 l'app che occupa 1/4 di schermo mostrerà l'UI dell'iPhone, in sostanza. Si potrà interagire con le app in contemporanea, ad esempio usando un'app con la mano sinistra e l'altra con la destra. Questa funzione, tuttavia, sarà solo disponibile su iPad Air 2.
  3. Tastiera potenziata: la tastiera Apple per iPad è stata notevolmente migliorata, inserendo shortcut per tagliare, copiare, incollare, grassetto, corsivo ecc; c'è anche la possibilità di usare due dita sulla tastiera, che la farà diventare un trackpad virtuale, muovendo il cursore, selezionando testo ecc.

Altri miglioramenti riguardano il codice di sblocco (6 cifre al posto di 4, ovvero 1 milione di possibili combinazioni invece di 10 mila), la modalità "power reserve", e un sacco di altre cose che alla presentazione non abbiamo nemmeno visto.

watch OS

Dopo sole 6 settimane dalla messa in vendita dell'Apple Watch è stata già presentata la versione 2 del sistema operativo. La novità più esaltante è senza dubbio la possibilità di sviluppare app native per il watch, ovvero app che fanno girare sia la logica che l'interfaccia sul watch. Il vantaggio: notevole miglioramento delle performance.

Inoltre vengono introdotte nuove interessanti possibilità per gli sviluppatori:

  1. Complications: le "complicazioni" del watch si aprono alle app di terze parti; ad esempio potrete vedere lo stato di carica della vostra auto elettrica proprio sotto l'ora, se lo volete.
  2. Night mode: durante la ricarica notturna il watch diventerà una sveglia molto carina.
  3. Accessi: ora gli sviluppatori possono accedere al microfono, alle casse, al digital touch, al giroscopio, possono riprodurre video; insomma, accesso quasi completo all'hardware del watch. Tuttavia, non saranno disponibili watch-faces di terze parti.

Infine, è stata introdotta la possibilità di usare le nostre foto come watch-faces, o dei bei time-lapse girati da Apple in alcune grandi città del mondo.

Apple Music

Come dicevo prima, iTunes merita un discorso a parte. Da quando Spotify ha introdotto al mondo il concetto di musica in streaming via abbonamento, le vendite di musica digitale hanno iniziato un lento ed inesorabile declino. La Apple ha provato a limitare i danni con iTunes Radio, che ha avuto talmente tanto successo che non ha mai varcato i confini degli Stati Uniti.

Allora ci riprova, a partire dal 30 giugno: tutto il catalogo di iTunes sarà disponibile on demand a $10 al mese. Inoltre la nuova app Musica (che arriverà con iOS 8.4) e iTunes (OS X 10.10.4) conterrà suggerimenti personali, basati sui nostri gusti musicali e curati sia da algoritmi che da esperti di musica; una sezione "nuovi" per scoprire gli ultimi album e gli artisti emergenti; una radio (Beats 1) che trasmetterà 24/7 in oltre 100 paesi musica scelta da tre DJ di fama mondiale, e trasmetterà da Los Angeles, New York e Londra; un social network, chiamato Connect, dove gli artisti possono pubblicare foto e video (un mini-Instagram insomma) e ovviamente gli utenti potranno scegliere chi seguire; infine, la musica potrà essere salvata per l'ascolto offline e saranno disponibili anche più di 20mila video musicali.

Conclusioni

Insomma, un Keynote bello corposo, ricco di novità, ma che non mi soddisfa appieno. Cosa manca all'appello? Due cose principalmente: il cloud e l'Apple TV.

Per quanto riguarda il cloud c'è poco da aggiungere a quanto detto nell'articolo che vi ho segnalato in apertura: così com'è iCloud Drive è inutile, e perciò sarebbe carino che la Apple ci dedicasse un po' di tempo ed energie; ormai iCloud è al centro di molti servizi Apple: Mail, Contatti, Calendari, Musica, Portachiavi, Preferiti, Foto, Backup, sono tutti su iCloud. Sarebbe perciò conveniente pagare spazio extra in un unico servizio, dimenticandosi di Dropbox, Google Drive ecc. Ma, ad oggi, è una scelta suicida.

L'Apple TV, al contrario, sarebbe davvero un ottimo dispositivo, se solo si decidessero a renderlo tale: senza un'App Store, e senza servizi di terze parti, lascia un po' il tempo che trova.

Insomma, speriamo che Settembre ci riservi delle belle sorprese: per ora, il giudizio sull'anno Apple è in stand-by; e voi, che impressione avete avuto guardando l'evento o leggendo qui le novità introdotte?