Ambiente

Siamo uomini o animali?

Chi vi scrive non è né un vegano né un pacifista e con assoluta certezza avrà anche indossato durante la sua vita almeno un capo imbottito con piume di oche maltrattate. Sono uno "come voi" che, indirettamente (ma neanche tanto), sta vivendo una lenta, invisibile ed irreparabile era di infinita crudeltà verso ciò che ci circonda.

Questo articolo contiene immagini e video che potrebbero facilmente urtare la vostra sensibilità. Vi invito comunque a proseguire nella lettura per rendervi conto di ciò che sta accadendo in questo momento.

Siamo (dovremmo essere) ospiti sulla Terra

Cucciolo di elefante avvelenato nell'isola di Sumatra per far posto a piantagioni di palme per estrapolare il famoso olio

Ci crediamo i più intelligenti ed evoluti esseri presenti su questo pianeta e magari lo siamo per davvero (magari è proprio questa la nostra più grande rovina). Tutto ci è concesso e le scelte spettano a noi senza tener conto di tutto ciò che il mondo è oltre il nostro essere uomini. Intelligenti ed evoluti ma anche stupidamente crudeli.
Oggi è una la parola che muove le popolazioni verso un unico scopo: progresso.
Giustissimo ed inevitabile.
Questo però non deve per forza viaggiare in parallelo con morte, crudeltà, deforestazione ed annientamento totale del nostro pianeta che tra tanti anni (dove fortunatamente noi non ci saremo) verrà a bussare alla nostra porta con un conto salato da pagare.

Effetti delle radiazioni causate dal dramma della bomba atomica ad Hiroshima

L'uomo ha inventato la bomba atomica, ma nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi" Albert Einsten

Tutto questo è necessario? Trovo difficoltà nel pensare ad una risposta convincente ed è per questo che, tirando l'ennesimo sospiro, proseguo la mia vita fingendo di dimenticare. I soldi sono la nostra rovina. È "solo" per questo che accadono oscenità del genere, eventi che finiscono il più delle volte per riempire d'oro il singolo individuo e per abbandonare in strada un'intera popolazione innocente. La tirannia di qualche esaltato non può e non deve mettere a rischio la vita di chi non sposa la medesima scuola di pensiero, o peggio, di chi sia di un coloredi pelle diverso. Passiamo agli animali, creature perfette e superiori in tutto.

Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà

Isole Faroe - Bambini che visitano le coste nel giorno della festa della Grindadrap

Quando la crudeltà diventa gratuita ogni mia e vostra parola risulterebbe inutile. Restiamo inermi a chiederci come un'essere simile a noi sia capace di compiere azioni del genere andando a dormire la notte come se nulla fosse accaduto. Di crudeltà gratuitane è pieno il mondo ma quello che sta succedendo sulle sponde delle Isole Faroer, tra Scozia Norvegia e Irlanda, ha dell'assurdo.

Il giorno della Grindadrap è festa sull'isola, chiudono le scuole e tutta la popolazione si riversa sulle coste per festeggiare non si è ben capito cosa. Lo spettacolo è tanto raccapricciante quanto privo di senso. Ogni anno, durante questa maledetta ricorrenza, le acque di questa isola si tingono di rosso sangue dando il via ad una delle più grandi ed assurde carneficine ittiche. Migliaia di balene e delfini vengono brutalmente uccisi dopo essere stati spinti sulle coste attraverso una certosina manovra di disorientamento. Come potete ben notare da queste foto le scuole chiudono ed i bambini trascorrono la loro giornata mano nella mano dei loro genitori assistendo a questo spettacolo al dir poco diseducativo. È come passeggiare con la propria famiglia nel bel mezzo di una fiera di paese, qui però si respira solo odore di morte e odio.

Gli abitanti delle Faroer non vivono del ricavato della vendita di carne di balena, perché non può essere esportata negli altri Paesi Europei non essendo conforme agli standard dell’Unione sugli alimenti destinati al consumo umano. La mattanza di questi cetacei è dunque un atto totalmente gratuito, crudele e assurdo.
Il fallimento del genere umano è in atto.

Le povere bestie disorientate terminano il loro ultimo viaggioarenandosi sulle coste di questo posto maledetto dove riceveranno ripetuti colpi con pesanti martelli fino a morire. Si respira un clima di festa nelle isole Faroe. 

La domanda, arrivati a questo punto, penso ve la siete posti un po tutti: "ma questo massacro è legale?". L'Unione Europea vieta la caccia di tutte le specie di cetacei (balene, delfini e focene) in base alla direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, sulla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della fauna e della flora selvatiche nota come la Convenzione di Berna in base alla quale è anche vietato vendere o scambiare cetacei e l'introduzione a fini prevalentemente commerciali ai sensi del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio. Questa legislazione però non si applica alle balene pilota che vengono cacciate nelle isole Faroe in quanto non fanno parte dell'Unione Europea. E' altresì vero che la Danimarca ha firmato la convenzione di Berna ma dichiarando che tale accordo non si applica alla Groenlandia ed alle isole Faroe. Pertanto l'Unione Europea non può intervenire legalmente nei confronti di questi paesi. Un tristissimo finale.

Cambierà mai qualcosa?

In questo articolo mi sono voluto soffermare sul massacro che ogni anno avviene sulle isole Faroe per il semplice motivo che da quando i miei occhi hanno letto e visto tutto questo in me qualcosa si è mosso e ho sentito quasi il dovere morale di raccontarvi di cosa l'uomo sia capace. Di assurdità del genere ne è pieno il mondo. Basti pensare alla macellazione dei delfini condotta dai giapponesi nelle Taiji, o ancora ai combattimenti illegali tra animali, alla pura e semplice violenza nei confronti di ciò che è vivo, che sia questo un'animale, una persona o semplicemente un fiore. Questo mio articolo non nasce per impressionarvi e non nasce per informarvi. È semplicemente frutto di un mio sfogo personale dinanzi a tanta crudeltà verso il prossimo. Non possiamo fare molto per far si che queste atrocità si plachino, ma parlarne e diffondere queste notizie è già un primo grande gesto d'amore verso un Pianetache davvero potrebbe fare a meno di noi uomini, divenendo un posto migliore.

Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo" MARK TWAIN

risorse utili

Fortunatamente qualcuno si batte (ben più di noi) ogni singolo giorno affinché orrori del genere diventino solo brutti ricordi:

  • Sea Shepherd Conservation Society --> Link
  • Sea Shepherd (Pagina Facebook) --> Link

Parte delle informazioni e delle foto in questo articolo sono state utilizzate consultando queste due pagine e questo sito.

L'ultima atroce carneficina nelle Isole Faroe risale al 6 Giungo 2015 dove 150 globicefali sono stati massacrati durante il primo giorno di festa dell'isola.

"Riuscirà l'uomo a diventare un vero essere umano? Io lo spero."