La nuova Alfa Romeo Giulia: sportività e gusto italiano
Dal 1962 ad oggi sono passati ben 53 anni e la nuova Alfa Romeo Giulia si è mostrata al mondo in tutta la sua bellezza. Orgoglio italiano che fa della sportività e dell'estetica i punti cardini di questo marchio storico.
La nuova Giulia
Una berlina compatta in piena lotta con le già affermate concorrenti tedesche e non. Nel primo giorno del lancio è stata presentata nella sua versione più esclusiva, la Quadrifoglio Verde. Ben 510 cavalli ed un'accelerazione fulminea che le permettono di lanciarsi a 100 chilometri orari in meno di 4 secondi, il tutto reso possibile anche dall'eccezionale lavoro sulla distribuzione del peso, che su questa vettura, raggiunge la perfezione, essendo praticamente bilanciata tra l'anteriore e il posteriore.
Materiali nobili e tecnologicamente avanzati per questa nuova Alfa Romeo Giulia: cofano, tetto ed albero di trasmissione in carbonio. Portiere, motore e parafanghi in alluminio e carboceramica per l'impianto frenante (versione Quadrifoglio Verde).
Cromosoma Ferrari
La prerogativa per il Biscione Italiano è senza ombra di dubbio il motore e l'emozione che questo riesce a trasmettere al guidatore. Per questa nuova Alfa Romeo Giulia si è pensato in grande progettando un motore inedito e performante. "Sentite questa" Motore a sei cilindri a V di derivazione Maserati progettato da un team di ingegneri Ferrari, biturbo ad alta pressione con turbine integrate direttamente nei terminali di scarico. Un mix esplosivo che prometterà forti emozioni a chi occuperà il posto di guida.
È il guidatore il centro del mondo della vettura.
Alfa Romeo mette il guidatore al centro del suo nuovo progetto rendendolo l'unico vero protagonista e l'unico a poter gestire completamente questa nuova Giulia. Il volante ospita tutti i comandi principali (incluso il tasto di accensione) ad esclusione del selettore Alfa DNA e del modulo dell'infotainment che trovano invece posto sulla plancia centrale.
La nuova Alfa Romeo Giulia non è solo potenza estrema. La casa costruttrice rivela anche la presenza di una variante ibrida. Due invece sono le opzioni per la trasmissione: cambio automatico a doppia frizione TCT o il classico e godereccio cambio manuale che ha da sempre contraddistinto lo spirito corsaiolo delle Alfa.
Vedremo questa nuova vettura sulle strade tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016.
I prezzi? Dovrebbero essere in linea con quelli delle rivali tedesche.
Noi tutti confidiamo in questa nuova vettura che possa provare a rilanciare il marchio automobilistico italiano ormai da anni soffocato da una schiacciante predominanza tedesca. Staremo a vedere.
Se volete saperne ancora di più, vi lasciamo il sito ufficiale dell'Alfa Romeo Giulia.
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