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Guida NON ufficiale di New York

Tranquilli, non è la solita guida turistica di New York in cui vengono citati l'Empire State Building o Times Square come attrazioni principali da vedere. Se avete poco tempo, ed è la prima volta che andate oltreoceano, forse questo articolo non fa al caso vostro, ma vale la pena leggerlo. Infatti, quando passeggerete tra i grattacieli di Manhattan o per le vie di Brooklyn, vi accorgerete che c'è molto di più da scoprire; basta solo aprire gli occhi e godersi lo spettacolo che si cela dietro l'angolo dell'ennesima avenue o in un vicolo di una delle tante street. Mettete quindi da parte i consigli da turista medio e vi ritroverete spesso col naso all'insù, ad ammirare uno dei tanti murales "appesi" sui palazzi di Soho o Williamsburg. Se con l'articolo "Imbrattare ad Arte" abbiamo stuzzicato la vostra "fame" di arte, e volete continuare il viaggio alla scoperta di questo fenomeno che ha fatto dei sobborghi di Brooklyn, e non solo, la sua tela bianca, non vi resta che prendere nota degli artisti internazionali che, con i loro lavori, hanno contribuito a creare, non senza ostacoli, quel lato artistico di New York, sicuramente meno istituzionale, ma totalmene free. Ce ne sono davvero tanti, e tutti con un obiettivo in comune: abbellire l'ambiente cittadino e renderlo unico. Preparatevi a visitare la City come dei veri cool-hunter, dovete solo munirvi di pazienza (per scovarli uno per uno) ed energia ( niente metro o taxi, godetevi le vie della Grande Mela a piedi o quasi).

A caccia di arte a New York

James Goldcrown, artista inglese e fashion photographer. Dallo scorso febbraio, il suo murales è diventato di tendenza, spopolando su Instagram e Twitter con i tag #Lovewall e #Bleedinghearts. Ce ne sono diverse di sue opere. Ecco alcune location nelle quali scovarle:

L'ultimo lavoro fuori a  Footgear Plus, St Marks & 1st Avenue, East Village, NY

Vicino a Two Hands, 164 Mott St, Soho, NY

Dentro a The Randolph, 104 south 4th St, Williamsburg, Brooklyn

Freemans Alley, Lower East Side, NY

Tristan Eaton, è un graffiti artist californiano residente a Brooklyn. I suoi lavori sono un mix di pop art e ritratti.

"Audrey of Mulberry" di fianco a Caffé Roma 395 Broome St, Little Italy, NY

"Big City of Dreams" tra Lafayuette e Broome St

"Liberty", tra Mulberry St e Canal St, Little Italy, NY

Hektad,un precursore della street art newyorkese dal 1982. Due dei suoi lavori potete ammirarli a:

East 1st street, East Village, NY

Jerkface, artista newyorchese. Nelle sue opere con cartoni e videogiochi, esprime una chiara nostalgia per gli anni '90. È l'ultimo ad essere stato chiamato per ridipingere le mura della pizzeria L'Asso, che cambia mensilmente "facciata" grazie a questi capolavori.

Un mix tra rap e infanzia, "Wu-Tang Care Bears" presso L'Asso, 192 Mott Street, Soho, NY

"La pantera rosa", tra Morgan Ave e Johnson Ave, Brooklyn, NY

Kelsey Montague, l'artista originaria del Colorado che si è servita della potenza dei social media, associando due hashtag #whatliftsyou e #equalitylifts alle sue ultime opere: delle ali giganti che è possibile "indossare" posando davanti al muro sul quale sono magistralmente dipinte. In questo modo, tutti hanno la possibilità di diventare delle opere d'arte viventi!

Davanti L'Asso,192 Mott Street, Soho, NY

Kevin Lyons, vive a Brooklyn ed ha collaborato con Nike e DC Shoes (per citarne alcuni). Ha fatto delle "monster series" il suo tratto distintivo.

Sulla parete del negozio Rag&Bone ci sono dei mostriciattoli coloratissimi che non potrete fare a meno di notare e fotografare,tra Houston ed Elisabeth St, Soho, NY

Bradley Theodore. La rapidità e l'imprecisione (apparente) delle sue pennellate, e la "fissa" per il fashion, sono le sue caratteristiche. Infatti, nelle sue opere, attua una vera e propria "scheletrizzazione" dei personaggi più noti del mondo della Moda.

"Terry Richardson skeleton", all'esterno di Williamsburg Pizza ad Allen Street, Williamsburg, Brooklyn

"Grace Coddington skeleton", nella botola del ristorante The Musket Room a Elizabeth Street, Nolita, NY

Eduardo Kobra, brasiliano e famoso per i suoi murales, nei quali affronta vari temi sociali. La combinazione di colori e tecniche diverse , oltre che le dimensioni fuori misura, rendono le sue opere veramente belle.

"Fight for street art", da Bedford Avenue sulla 9th Street, Williamsburg, Brooklyn

"Times Square iconic photo on V-J day"( by Alfred Eisenstaedt, 1945), tra la 25th Street e la 10th Avenue, Chelsea, NY

Buff Monster,artista americano il cui motto recita "Pink is power". Quest'estate è arrivato anche ad Olbia, in Sardegna, per colorare con un maxi murales il cinema Astra, in piazza Mercato.

Grazie al progetto LISA (Little Italy Street Art), il quartiere italiano di New York ha potuto godere dei lavori di molti street artists di nota fama (tra i quali Buff Monster), commissionati con l'accordo dei negozianti. Potete vederne uno all'angolo tra Mulberry e Broome Street, Little Italy, NY

Oppure presso il Bushwick Collective, a Troutman Street tra Wyckoff Ave e Irving Ave, Brooklyn

Alla fine dell'articolo, trovate una mappa in cui ho inserito tutti i punti elencati da scaricare sul vostro smartphone, ed utilizzare come "guida" una volta atterrati a NYC. In alternativa, potete acquistare un'app (street art NYC) che vi porterà alla scoperta di oltre 500 graffiti.

E...lo shopping?

Non ho fatto solo la vagabonda tra un murales e l'altro, ho anche comprato qualcosa, infatti ora passiamo ai consigli per lo shopping. Non mi dilungherò a parlare della Fifth Avenue per gli acquisti di lusso o delle catene più diffuse come Topshop, Zara, Forever 21, Victoria's Secret, Strawberry (equivalente del nostro OVS, all'interno del quale potrete però trovare anche marche come Calvin Klein scontate del 50%), dei grandi magazzini come Macy's, Bloomingdale's (dove ho incontrato Olivia Palermo! Ma questa è tutta un'altra storia), Barneys, Saks o Bergdorf Goodman (tappe obbligatorie ma non per tutte le tasche), o dell'outlet Century 21 a Ground Zero, dove fare grandi affari con marchi americani come Nike, Tommy Hilfigher e Levis. Vi elencherò invece 5 posti meno sentiti, ma dai quali vi sarà difficile uscire a mani vuote:

Necessary Clothing per l'abbigliamento low cost - A distanza di 3 anni, ritrovo questa catena decisamente migliorata e ben curata, con proposte alla moda ed accessibili. Ce ne sono due in tutta New York, a Soho, uno di fronte all'altro (quello al 443 di Broadway è enorme). @necessaryclothing

Pinkyotto per uno stile ricercato - le vetrine di questo negozio non passano inosservate e le riconoscerete subito per via dei manichini con la testa ad orsacchiotto. I prezzi sono medio-alti, ma entrare non costa nulla! Ce ne sono 3 a Manhattan e 2 a Williamsburg. @Pinkyotto

The Arbor Vitae (238 Metropolitan Ave, Brooklyn, NY) per il vintage - Se avrete l'occasione di passeggiare per le vie di Williamsburg, uno dei quartieri di Brooklyn e casa degli hipster newyorkesi, sarete sommersi da negozi vintage, ma The Arbor Vitae, piccolo shop con capi ricercati a prezzi giusti, è quello che vi consiglio maggiormente, poichè mi ha colpito più degli altri. Sarà forse per le super occasioni a 5$ o i cappotti a 15$. @thearborvitae

Elf Studio (741 Broadway, Manhattan, NY) per il make-up - Utilizzo la Elf da troppo poco tempo per consigliarla, ma ho sentito parlare molto bene di questa marca. Si sà, low cost e qualità non vanno quasi mai a braccetto insieme, ma Eyes Lips Face, marchio cosmetico nato 11 anni fa negli USA, potrebbe essere l'eccezione. E' stato acclamato nelle riviste del settore per i prodotti con polveri minerali e liberi da ingredienti di origine animale (non sarà certo ai livelli dei cosmetici di alta classe e l'INCI dei prodotti non è sempre perfetto, ma sicuramente più curato di altre marche). Anche il packaging è bello e il prezzo più alto è di 12$. Insomma, una cavolata! Forse troppo bello per essere vero. Andate nel monomarca o in una qualsiasi farmacia CVS. @elfcosmetics

Party City (38 W 14th St, Manhattan, NY) - Uno shop che non può mancare nella vostra lista è Dylan's Candy Bar, dove la figlia di Ralph Lauren, forse ispirata dalla fiaba dei fratelli Grimm "Hansel e Gretel", ha creato un negozio fatto di caramelle, al cui piano superiore vi è il bar, con tanto di tavolini e sedie a forma di cupcakes giganti e sgabelli/lollipop. "Party City" è il suo equivalente sottoforma di grande magazzino: qualunque cosa vi serva per organizzare una festa, maschere per adulti o bambini, per halloween o carnevale, per cucinare o per impacchettare i vostri regali, la troverete tra uno scaffale e l'altro di dolci, in questo incredibile store.