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Syracuse (New York), una città creata e distrutta da un treno

Siamo giunti al nono appuntamento con #iBOBny, siete perseveranti, eh?! BOB continua il suo viaggio alla scoperta degli USA nella ridente cittadina di Syracuse dalla quale finora ci ha mostrato soltanto il “paradiso”. Chissà con che cosa ci delizierà in questo nuovo, attesissimo episodio! Nel frattempo vi intrattengo con una piccola curiosità su questa città dello stato di New York.

Syracuse, una città creata e distrutta da un treno

Come avrete capito e probabilmente già sapevate, Syracuse prende il nome dall’omonima città della nostra Sicilia anche se, diciamocelo, ha ben poco a che fare con l’originale, ed è la più grande tra le località statunitensi con quel nome.

Ma oggi voglio parlarvi in particolare di Armory Square, un quartiere centrale situato nella parte ovest di Syracuse. Cos’ha di speciale?

La costruzione di questa zona risale al 1804 e nonostante, fosse situata a soli due isolati di distanza dalla nevralgica Clinton Square, agli inizi era considerata periferica; nel 1848 però, per incentivare le costruzioni ad Armory, venne prosciugato il piccolissimo bacino idrico Walton, vennero fatti rilevamenti topografici e si iniziò a progettare l’Armory Park dalla caratteristica forma ovale. Il progetto del parco, però, fu presto rimpiazzato da una nuova armeria (che sarà poi sostituita con quella odierna, costruita nel 1907) e l’area circostante iniziò ad assumere i connotati di un ambiente commerciale e residenziale.

Ah, dimenticavo, armory significa armeria.

Con la costruzione del canale di Erie nel 1820 e soprattutto con la ferrovia nel decennio successivo iniziarono a svilupparsi intense attività lavorative in tutto il centro e soprattutto nella zona di Armory, ma l’impatto decisivo per l’esponenziale crescita economica del quartiere si ebbe negli anni ’70 del 1800 proprio grazie alla ferrovia. Le linee di New York, del Delaware, di Lackawanna e altre ad ovest dello stato costruirono nuove stazioni e da lì ai successivi 30 anni l’area prosperò grazie all’innalzamento di dozzine di magazzini, depositi, centri commerciali e hotel.

Esempi di artigianato del diciannovesimo secolo sono tuttora ammirabili nel quartiere e molti edifici sono testimonianza del lavoro di architetti dalla reputazione riconosciuta a livello non solo regionale ma anche nazionale.

Quando nel 1930 i binari vennero definitivamente rimossi dalle strade del centro di Syracuse, però, iniziò il declino di Armory Square, declino che segnò la zona per circa 40 anni.

Fu grazie all’intervento di un gruppo di audaci artisti e uomini d’affari che intorno agli anni ’70 iniziarono ad interessarsi a quest’area che si ebbe una svolta nella storia del quartiere con una vera e propria rinascita, restituendole il cosiddetto “hustle and bustle” (= attività febbrile) tipica di un centro cittadino e dando vita ad un nuovo sviluppo economico.

ARMORY OGGI

Durante gli anni il quartiere è sfuggito alle opere di modernizzazione e alle demolizioni che hanno invece colpito altre zone e, iscritto al Registro Nazionale dei Luoghi Storici, Armory Square presenta la collezione più significativa di architettura commerciale e industriale di Syracuse. Le continue “rinascite” dell’area dimostrano la forza della preservazione che la rappresenta, uno strumento vincente nello sviluppo e nel rinnovo della città.

L’architettura di Armory è caratterizzata da una vasta gamma di innovazioni tecnologiche e metodi di costruzione all’avanguardia per il periodo a cui risalgono le costruzioni, cioè fine 1800 – inizio 1900.

La città e il quartiere in particolare, quindi, hanno saputo svincolare il proprio successo e la propria crescita dalla presenza o meno della ferrovia ed oggi Armory si conferma una delle zone più caratteristiche e apprezzate di Syracuse, ricca di locali, negozietti e di giovani, in particolare gli studenti della Syracuse University.

La lezione di storia è finita ed è arrivato il momento tanto atteso; nella speranza di non avervi tediati troppo vi lascio al video di quel bifolco di BOB alla scoperta di Syracuse. Enjoy!