Toronto Islands: il paradiso a portata di traghetto
Continuiamo ad accompagnare il nostro BOB alla volta del Canada e dopo il giro tra il sacro e il profano al Kensington Market della scorsa puntata, oggi ci dedichiamo a qualcosa di naturalistico, un luogo che lascia senza fiato chiunque si rechi a Toronto per lo spettacolo che regala.
Le Toronto Islands
Le Toronto Islands sono una catena di piccole isole situate poco a largo del centro della città di Toronto ed appartenenti ad essa, che compongono la parte ovest del gruppo di isole del lago Ontario.
Non sono sempre state delle isole ma sono nate da una serie di cumuli di sabbia e detriti originati dall’erosione delle scogliere Scarborough e trasportati verso ovest dalle correnti del lago Ontario. Agli inizi del 1800, il più lungo di questi sedimenti si estendeva per circa 9 km a sud ovest di Woodbine Avenue, attraverso la baia Ashbridge e le paludi del fiume Don, formando un porto naturale tra il lago e la terraferma.
Le prime rilevazioni di quei lembi di sabbia vennero fatte nel 1792 dalla marina britannica anche se erano già ben note ai nativi che le consideravano luoghi di svago e relax. La penisola principale divenne nota ai coloni europei con il nome di Isola di Hiawatha.
Un gran numero di violente tempeste e le forti correnti che generarono, hanno provocato l’erosione della penisola; per recuperare i danni sono state effettuate frequenti riparazioni fino a quando, nel 1858, non si è creata una vera e propria isola a causa della separazione del terreno dalla terraferma.
L’area delle isole ricopre oggi circa 230 ettari. La più grande tra queste è Centre Island; Algonquin e Olympic sono due delle maggiori, la prima più residenziale e la seconda che ospita la Island Public School e la Island Natural Science School. Quella che è chiamata Ward’s Island è in realtà l’estrema parte est di Centre Island, anch’essa zona residenziale; uno dei parchi che si trovano in questo paradiso naturale, Centre Island Park, a dispetto del nome si trova a Middle Island che per tale motivo spesso viene confusa con la maggiore delle isole. È comune, quindi, riferirsi a Centre Island come Toronto Island (senza “s”, al singolare) per evitare confusione.
Altre isole più piccole sono Forestry, la più selvaggia, Snake, South Chippewa, South Island e RCYC, occupata dal Royal Canadian Yacht Club che dispone di un proprio molo. Esistono ancora altre due isole senza nome che occupano quella che una volta era chiamata Block House Bay.
Visitare le Toronto Islands
Le isolette sono una meta immancabile per i turisti in visita a Toronto e per i cittadini che desiderano concedersi un momento di relax a contatto con la natura.
Le Isole di Toronto si trovano a soli 10 minuti di traghetto dal centro cittadino; questo è l’unico mezzo pubblico disponibile per raggiungerle, altrimenti è possibile scegliere un water taxi o, se si è più sportivi o avventurosi, noleggiare una canoa o un kajak.
Tutte le isole sono zone pedonali, ideali per passeggiate o giri in bicicletta e dispongono di ampi parchi e bellissime spiagge adatte a turisti di ogni tipo: sportivi, in cerca di relax, e per i più festaioli c’è la Clothing Optional Beach…ma attenti, leggete bene il nome! ;)
Le isole sono tutte molto vicine tra loro e se non ve la siete sentita di raggiungerle in canoa da Toronto, potete sempre affittarne una a Centre Island per navigare negli stretti canali che le separano e godervi uno spettacolo naturale senza eguali.
Se però sport e passeggiate non fanno per voi ma cercate qualcosa da fare con famiglia o amici, i numerosi parchi sono le location ideali per un pic-nic in compagnia e nella maggiore delle isole i più piccoli potranno apprezzare il parco giochi Centreville.
E oltre allo spettacolo delle isole in sé, dai parchi e dalle spiagge delle Toronto Islands si può godere di una vista mozzafiato sullo skyline di Toronto, quindi armatevi di fotocamera.
Non so voi ma io mi sono già messa alla ricerca di un volo per il Canada! Intanto vi lascio al penultimo episodio di MAPLE BOB (#iBOBny versione canadese), buona visione!
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