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#65: La Proposta

Western recente ad opera di John Hillcoat, La Proposta narra le vicende di tre fratelli fuorilegge che finiranno per essere messi l'uno contro l'altro dal capitano Stanley. Il regista si muove benissimo tra i territori australiani, aiutato dall'ottima sceneggiatura di Nick Cave e dalle…

Questa settimana, arrivati ormai al 65esimo appuntamento, vi proponiamo un film atipico in linea con i western prodotti negli ultimi anni che hanno riscritto i canoni tradizionali del genere. Forse, come avrete capito, questa volta non riusciremo a soddisfare tutti i palati ma è altrettanto sicuro che il film scelto, se siete appassionati di cowboy, non vi deluderà. Il nostro consiglio per oggi è "La Proposta"!

La Proposta

GENERE: Western
PUBBLICATO: 2005

Famoso soprattutto per The Road, film tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy (uscito in Italia con il titolo La Strada), John Hillcoat ha saputo costruirsi un certo seguito nel mondo del cinema. Questa settimana evitiamo di concentrarci sul suo lavoro più conosciuto e ci spostiamo su un genere completamente diverso con il film La Proposta.

Il capitano Stanley (Ray Winstone) riesce nella cattura di due dei tre fratelli Burns (Charlie e Mike), colpevoli di stupro e uccisione. Ma, a quanto pare, la mente dietro le azioni della pericolosa banda è il terzo fratello, Arthur (Danny Huston). Allora lo sceriffo decide di ingaggiare Charlie (Guy Pierce), tenendo in ostaggio il fratello minore, con lo scopo di recuperare il maggiore dei tre per giustiziarlo e risparmiare la vita di Mike.

Se, come già anticipato, in The Road John Hillcoat aveva ripreso soggetto e sceneggiatura del libro di McCarthy, questo film sembra più vicino per tematiche e ambientazione ad un altro romanzo dello scrittore australiano, ovvero quel Meridiano di Sangue considerato dalla critica il suo capolavoro. La Proposta, però, pur mantenendo una matrice cruda e spietata non ha lo stesso stile radicale dell’opera di McCarthy ed è più facile affiancarlo ai western anni settanta. Nell’universo hillcoattiano, inoltre, sembra mancare una reale empatia tra i personaggi (Stanley cerca di approfittare di Charlie, gli abitanti del villaggio fanno violenza su Mike, i fuorilegge si comportano allo stesso nei confronti della famiglia dello sceriffo, etc), unica eccezione è il rapporto tra Charlie e Mike e, per certi aspetti, anche tra Charlie e Arthur. Per questo motivo, a mio avviso, è veramente ben fatta la scrittura di Nick Cave che per l’occasione veste i panni di sceneggiatore oltre che di responsabile della colonna sonora.

Fatta questa digressione a livello di tematiche, sottolineiamo come anche dal punto di vista tecnico il film sia di alto livello: soprattutto quando si parla dell’aspetto dei protagonisti, smagriti e truccati in modo tale da risultare quasi del tutto irriconoscibili. Stessa cosa si può dire della cadenza degli avvenimenti che non conosce cali di ritmo.

Ad esser sincero La Proposta non mi ha colpito al primo impatto (anche se ho da subito riconosciuto tutti i suoi pregi stilistici) ma, con il tempo, mi ha catturato sempre di più. Con questa premessa vi consiglio di dargli una possibilità, soprattutto se siete appassionati del genere, perché sono sicuro che non vi deluderà.

GIUDIZIO

  • Ritmo: 8
  • Sentimentalismo: 6
  • Comicità: 2
  • Suspense: 8
  • Paura: 6
  • Scenografia: 8

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