Inside ThatGameCompany - La nascita
Nel corso di questa serie vi porterò alla scoperta di ThatGameCompany, una software house che si occupa di videogiochi la cui particolarità sta nel proporre titoli dai temi semplici ma con un'anima, tanto che molti ne parlano come di esperienze.
Introduzione
Nel corso degli anni, i videogiochi hanno subito un evoluzione enorme sotto innumerevoli aspetti, migliorando qualitativamente ed andando a toccare un numero crescente di generi.
Oggi, nonostante con le nuove tecnologie vengono generati giochi sempre più immersivi e realistici, i titoli in uscita hanno subito un calo generale dal punto di vista dell'originalità, proponendo temi e caratteristiche che si ripetono.
Molti sviluppatori indie si discostano da questa tendenza e propongono videogiochi con meccaniche nuove ed originali, ma raramente questi progetti raggiungono notorietà, sia perché provengono da team sconosciuti, sia perché, nonostante l'originalità, il titolo non risulta meritevole sotto altri aspetti.
Software house del calibro di Ubisoft e Electronic Arts invece, pur avendo enormi capitali da investire per creare giochi innovativi, si astengono dal farlo per via dei rischi che potrebbero comportare i cambiamenti. Un passo falso, a quei livelli, può infatti mandare in fumo i milioni di dollari investiti nella realizzazione del progetto, portando addirittura al fallimento dell'azienda.
Non dovrebbe quindi meravigliarci il fatto che tra i titoli piú interessanti ed originali rilasciati negli ultimi anni, spicchino quelli di una software house indipendente e di piccole dimensioni, che è riuscita a portare innovazione in questo settore con un idea molto particolare.
Un po' di storia
Kellee Santiago e Jenova Chen erano entrambi studenti alla University of Southern California nella divisione di Interactive Media Program quando si incontrarono per puro caso alla Game Developers Conference.
Lì i due ebbero modo di conoscersi e scambiarsi idee sull'attuale stato del settore videoludico, concordando sul fatto che ci fosse ancora molta strada da fare e che l'intero settore stesse puntando verso la parte sbagliata .
In seguito, i due decisero di avviare un esperimento e creare, insieme ad altri 7 studenti, un videogioco che si concentrasse maggiormente sulla stimolazione delle emozioni del giocatore piuttosto che sul gameplay.
Grazie ai fondi ricevuti dalla USC pari a 20.000$ come premio per il progetto, i due realizzarono Cloud, il quale, nonostante la sua natura sperimentale, riscosse pareri molto positivi.
Spinti dall'esito positivo del progetto e dalla diffusione sempre maggiore delle piattaforme di distribuzione digitale, che avrebbero dato loro la possibilità di non doversi legare a nessuno, i due fondarono ThatGameCompany.
Cloud
Ma cos'ha di particolare e diverso il gioco realizzato dal team?
A partire dall'idea, la critica lo ha elogiato per gli effetti visuali, la musica e l'atmosfera rilassante.
Nel gioco vestiremo i panni di un bambino intrappolato in un letto d'ospedale che, osservando il cielo fuori dalla finestra, desidera ardentemente poter uscire e riottenere la propria libertà. Un giorno, mentre dorme, sogna di poter volare tra le nuvole, ritrovando così quel senso di libertà che tanto cercava.
La trama è molto semplice e minimale, in modo da non distrarre il giocatore dall'esperienza centrale del gioco, ma sufficiente per coinvolgerlo emozionalmente. Il vero fulcro di Cloud è infatti comunicare al giocatore una sensazione di estrema libertà, freschezza e giocosità.
Fluttuando nel cielo, il nostro scopo sarà interagire con i 3 tipi di nuvole - bianche, grigie e nere - modellandole in modo tale da combinarle e riuscire a completare l'obiettivo di ciascuna delle 4 missioni presenti.
Chen ha dichiarato che l'ispirazione per il titolo proviene dalla sua infanzia, quando si divertiva a osservare le nuvole e coglierne la natura. Appartiene alla sua infanzia anche la sensazione di prigionia in un ospedale per via dei numerosi ricoveri che ha subito dovuti all'asma.
Un po' di numeri e curiosità
- Rilasciato a Ottobre 2005 unicamente per PC, a febbraio del 2006 il gioco era già stato scaricato oltre 300.000 volte.
- A luglio dello stesso anno aveva raggiunto 600.000 download.
- Durante la Game Developers Conference del 2006 il gioco fu proposto a un rappresentante della Sony che si interessò al titolo, ma alla fine Sony ne rifiutò la pubblicazione. Sony pubblicherà successivamente tutti gli altri titoli sviluppati dal team.
Per chi volesse, il titolo è scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale, mentre di seguito potete vedere il trailer ufficiale del gioco.
Nei prossimi episodi analizzeremo i successivi giochi prodotti dall'azienda fino ad arrivare all'acclamato Journey, che ha ricevuto numerose nominations ai VideoGame Award -VGA- di quest'anno.
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