Tendenze

Banchi a prova di terremoto

La maggior parte delle scuole in Italia e nel mondo, non sono costruite per resistere a forti scosse di terremoto. Purtroppo questo tipo di avvenimento sismico non è prevedibile e molto spesso ci capita di leggere sui quotidiani delle tristi notizie.
Questo problema coinvolge circa 300 milioni di scolari in tutto il mondo, ai quali è stato insegnato solo di rifugiarsi, strisciando, sotto i propri banchi di scuola. Questi ultimi però, non sono progettati per sopportare un terremoto, ma semplicemente dei libri, trasformandosi così in possibili trappole durante un sisma.
In questa breve infografica i dati dei terremoti che hanno coinvolto le scuole in Italia negli ultimi anni.

La soluzione che può aiutare in caso di terremoto si chiama The “Earthquake-Proof Table", scopriamone di più.

Il progetto

Questa idea geniale è merito di studenti di design e dei loro professori: il tavolo è stato appositamente costruito per dare una protezione completa in caso di scosse; inoltre,  gli studenti avranno la "strada libera" verso la salvezza grazie alle aperture laterali del banco che non si ostruiscono. Purtroppo, mentre il tempo passa e le scosse non si placano, il progetto è ancora in fase di brevettazione e non da ultimo, deve ancora essere accettato dal leader mondiale nel settore.

Funziona?

Il banco è stato messo sotto una serie di rigorosi test che calibrano il livello di impatto della scrivania in grado di resistere in una situazione di terremoto. Il peso massimo previsto di un soffitto che cade è di 350 kg, ma il tavolo è  in grado di resistere fino a una tonnellata. Ma potrebbe non essere abbastanza forte per i piani inferiori di edifici a più piani. Il design della scrivania considera anche i limiti finanziari che si affacciano alla maggior parte delle scuole in tutto il mondo, e ogni scrivania impiega materiali di qualità che mantengono però i costi di produzione bassi. Il costo del tavolo è di circa 2,5 volte quella di un comune banco di scuola standard, ma è di alta qualità in modo che durerà circa due volte più lungo.

Conclusioni

Speriamo non ci siano altri terremoti che coinvolgano le scuole, ma se fosse così speriamo che le strutture più a rischio si adeguino presto, anche con questi banchi.