Jolidrive, un (fallimentare) esperimento social
I ragazzi di Jolicloud, già famosi per aver sfornato Joli Os, un sistema operativo web-based (in stile Chrome OS per intenderci) che offre tutte le funzionalità di un sistema operativo desktop (più o meno), hanno da poco lanciato un nuovo servizio: Jolidrive. Che cos'è? Scopritelo dopo il salto assieme alle impressioni di chi lo ha provato per più di 10 giorni.
Di cosa si tratta?
Gli sviluppatori lo definiscono come il "nostro nuovo workspace" (come recita la pagina sul sito a riguardo), infatti lo scopo del servizio è quello integrare in un'unica scheda tutti i servizi che utilizziamo quotidianamente, ma soprattutto contemporaneamente.
Come potete notare dal video, il servizio è utile per eliminare quelle numerose e fastidiose schede che occupano l'intera barra del nostro browser, permettendoci di migliorare la nostra operatività. Infatti il servizio nasce come un "aggregatore di social network" esteso anche ai servizi di cloud-storage. Le features più interessante sono la possibilità di modificare i file direttamente da Jolidrive e il multitasking (possiamo ascoltare i Green Day mentre guardiamo le foto su Instagram, ad esempio). Quindi (in teoria) aggiungendo tutti i servizi sopracitati potremo gestirli comodamente da una singola finestra, comodo no?


Il servizio è gratuito e disponibile per tutti i browser e tutti i dispositivi (inclusi i mobile). Inoltre è presente preinstallato in Joli Os.
Social Network: Quali e Come

I servizi che possiamo aggiungere sono i più famosi : Facebook, Google Drive, Instagram, Youtube, SoundCloud, Instapaper (è richiesto un account premium), eccetera eccetera. Google +, Vimeo, Ubuntu One e Tumblr verranno aggiunti a breve; mentre il grande escluso è solamente uno: Twitter.
Ma concentriamoci meglio sul come questi servizi vengano implementati.
Inizialmente abbiamo aggiunto Google Drive e siamo rimasti stupiti dalla possibilità di modificare i nostri file direttamente da Jolidrive; purtroppo, aggiungendo altri servizi le nostre aspettative sono rimaste deluse.
Il problema di fondo di tutti gli altri servizi è uno, ed è molto grave: la mancanza di una barra di ricerca. Infatti attraverso l'applicazione YouTube possiamo vedere solo i "Raccomandati", "I miei video", "I favoriti", ma non possiamo cercarne altri di nuovi. Questa mancanza si fa sentire soprattutto con il social network blu, l'implementazione è alquanto misera e ci dà solamente la possibilità di vedere le nostre foto e i nostri video, bocciato.
Tralasciando i software di cloud storage (Box, Dropbox e Google Drive) e forse Instagram, non ci sono altri servizi che ci hanno soddisfatto e che possono "sostituire l'originale", insomma, la tab non è evaporata via come nel video.
Conclusione
"Buona l'idea, un po' meno la realizzazione" (cit. Beppe Bergomi) è la frase che più si adatta a Jolidrive, ci siamo registrati con la stessa contentezza di un bambino prima di aprire il regalo di Natale, ma purtroppo le nostre aspettative sono state deluse amaramente. Le mancanze sono troppe e l'implementazione troppo scarsa, inoltre nemmeno la velocità è un suo punto forte poiché sono presenti lag fastidiosi e molto spesso il servizio è offline ("Jolicloud is lost in the clouds"); insomma: un fallimento.

Però, come abbiamo già detto e ribadito: l'idea è buona, anzi ottima; e il servizio è stato lanciato da poco più di un mese ed è volto a migliorare quello che è il sistema operativo cloud-based creato dagli stessi sviluppatori (Joli OS), il fatto che sia disponibile per tutti i devices è una mossa volta ad attirare più utenti possibili. Quindi credo che questo servizio crescerà, ma soprattutto lo spero, perché è proprio quello che ci serve per gestire meglio tutti i nostri contenuti e le nostre informazioni sul Web.
E voi cosa ne pensate?
Ti è piaciuto?
Ricevi i prossimi articoli di Tasc via email, appena escono.
Un'email a ogni nuovo articolo. Ti cancelli con un clic.