Scienza

Purificare l'aria con i cartelloni pubblicitari

Siamo nel distretto di Barranco, all'interno del nuovo campus dell'UTEC, l'Università di Tecnologia ed Ingegneria di Lima.
La strabiliante crescita economica del Perù sta portando ad una spaventosa espansione delle costruzioni, con un conseguente impatto ambientale disastroso; la buona novella c'è, e sta proprio nel cartellone pubblicitario che l'Università stessa ha pensato e costruito: una tecnologia all'avanguardia, basata sul semplice processo termodinamico, che cattura le particelle di polvere e di sostanze cancerogene e, passandole attraverso un filtro ad acqua, restituisce aria pura.

Un progetto che permette la purificazione di 100 mila m³ di aria urbana al giorno, l'equivalente di più di 1200 alberi.

La partnership tra l'Università di Lima e l'azienda pubblicitaria Mayo fcb è un sodalizio ormai stabile, vista la precedente invenzione geniale per creare acqua potabile destinata alle comunità circostanti Barranco, sempre attraverso un cartellone pubblicitario; con questa struttura, innalzata proprio per mitigare l'impatto che il nuovo campus universitario avrà sulla natura, l'aria viene purificata in un raggio di cinque isolati, a favore degli abitanti e degli stessi lavoratori che stanno innalzando le strutture destinate ai futuri ingegneri, e costituisce uno dei fari per catturare l'interesse e l'attenzione dei giovani studenti a focalizzarsi sulle tematiche ambientali.