Ecco perché Tasc è stato fermo
Il titolo di questo articolo potrebbe sembrare discutibile e catastrofico. Ma non lo è per niente. Lunedì 13 ottobre Tasc è stato offline per quasi 24 ore, fino a martedì 14 settembre 2014. Il motivo? La devastante alluvione che ha fatto cadere l'acqua che di solito cade durante interi mesi e che ha investito le zone dove "risiedono" i server di Tasc. Così come è accaduto a Genova e in tanti altri paesi italiani. Le alluvioni, si sa, ci sono sempre state e sempre ci saranno. Il problema più preoccupante è la frequenza con cui queste alluvioni stanno aumentando, specialmente nelle zone storicamente più a rischio (Genova prima fra tutte, l'ultima alluvione era nel 2011, due alluvioni così pesanti e così vicine non si sono mai verificate). In questo breve articolo ripeteremo un concetto che spesso molti si scordano, e che tutti dovrebbero sapere: le alluvioni più frequenti sono causate sopratutto dal surriscaldamento globale, che ricordiamo è dovuto alle eccessive emissioni di gas serra, tra cui l'anidride carbonica. L'utilizzo di combustibili fossili come "carburante" (per le automobili e le industrie) produce anidride carbonica, una sostanza responsabile di riscaldare l'ambiente, dunque maggiore anidride carbonica c'è nell'aria, maggiori saranno le temperature del pianeta.
Il surriscaldamento globale può essere la causa
Tutto parte da una teoria, affermata in modo eccellente dallo storico documentario "Una scomoda verità" di Al Gore. Questa teoria afferma che il surriscaldamento globale coinvolge anche le acque del pianeta, dunque gli oceani e i mari. Come ci insegnano alle elementari, i climi e le correnti sono fortemente influenzati dalle acque, queste infatti evaporano, producendo le nubi che poi si riversano sulla terra sottoforma di pioggia. Le nubi si formano banalmente per l'evaporazione dell'acqua dei mari e degli oceani. Come quando bollite dell'acqua in pentola, anche l'acqua dei mari e degli oceani evapora. E maggiore è la temperatura dell'acqua, più veloce e abbondante sarà il processo di evaporazione. Dunque maggiore è la temperatura del pianeta, maggiore è la temperatura delle acque, maggiore è l'evaporazione, e di conseguenza maggiori saranno le precipitazioni.
Il grafico seguente, tratto dal documentario di Al Gore, mostra l'aumento delle precipitazioni negli ultimi anni, nelle diverse zone del mondo. Come noterete, nelle zone più piovose del mondo, dove le correnti sono favorevoli a fenomeni temporaleschi, le piogge aumenteranno. Mentre nelle zone più aride, dove le correnti non portano piogge, diventeranno sempre più aride.

Quest'altro grafico qui sotto mostra il conteggio delle alluvioni in tutto il mondo registrate negli ultimi anni.
Non ce lo ricorderemo mai
La cosa strana è che nessun quotidiano ha tentato quantomeno di ripetere questi concetti in seguito alle alluvioni nel Nord Italia. Non è certamente possibile stabilire matematicamente se il surriscaldamento globale è stata la causa di queste alluvioni, ma quel che dobbiamo assolutamente sapere è che fondato scientificamente che le alluvioni aumenteranno e saranno sempre più devastanti, sempre che non ci sveglieremo, incominciando a investire in strutture che possano limitare i danni.
Ti è piaciuto?
Ricevi i prossimi articoli di Tasc via email, appena escono.
Un'email a ogni nuovo articolo. Ti cancelli con un clic.