Gli 80 anni di Carl Sagan
New York, 9 Novembre 1934, nasceva Carl Sagan uno dei più famosi astronomi, astrofisici e astrochimici del XX secolo nonché uno dei fondatori del progetto SETI per la ricerca delle intelligenze extraterrestri.
Vita
Nasce e cresce nel quartiere newyorkese di Brooklyn da genitori ebrei di origine russa, si laurea in fisica e si specializza in astrofisica presso l'Università di Chicago dove ottenne, all'età di 26 anni, anche il dottorato di ricerca. Sagan aveva una specie di ossessione per Marte ed era fermamente convinto che lo sbarco dell'uomo sul pianeta rosso sarebbe avvenuto presto.
Egli fu, inoltre, uno dei pionieri della esobiologia ossia quel campo della biologia che studia e considera le possibilità della vita extraterrestre.
Morì il 20 Dicembre 1996 dopo una dura lotta contro il cancro.
Campo scientifico
A cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta iniziarono le sue collaborazioni con la NASA che lo videro coinvolto in missioni di rilevanza storica come quelle dei programmi Mariner, Voyager e Viking.
Fu proprio lui assieme a Frank Drake a far apporre sulla sonda Pioneer 10 la famosa targa che reca i "saluti" del genere umano a eventuali intelligenze aliene elaborandone il messaggio in informazioni elementari in grado di essere comprese da membri di una razza extraterrestre e del più complesso Voyager Golden Record, un disco per grammofono inserito nelle due sonde spaziali del Programma Voyager, lanciato nel 1977, contenente suoni e immagini selezionate al fine di portare le diverse varietà di vita e cultura della Terra.
Fu Sagan, inoltre, a fare pressioni sulla NASA per ottenere dalle sonde Voyager le immagini cosiddette ritratto di famiglia e Pale Blue Dot famose foto che ritraggono rispettivamente il sistema solare e la Terra. Nella foto ripresa dalla sonda a sei miliardi di chilometri oltre l'orbita di Plutone, la Terra viene mostrata come solo un piccolo pallido punto blu risultando un'immagine molto suggestiva.
Gli studi di Carl Sagan furono molto importanti per scoprire le alte temperature della superficie di Venere contrariamente a quello che si era sempre creduto. Egli considerava inoltre il riscaldamento globale dovuto all'effetto serra come una crescente minaccia creata dall'Uomo, assimilabile al naturale sviluppo di Venere in un pianeta rovente, ostile alla vita, attraverso un effetto serra sfuggito al controllo.
Divulgazione
Il suo importantissimo lavoro a livello di divulgazione scientifica e il suo naturale talento come oratore gli permisero di diffondere le sue idee e permise ad un ampio pubblico di comprendere meglio il cosmo cercando sempre di enfatizzare l'importanza dell'uomo e la relativa insignificanza della Terra nei confronti dell'immensità dell'universo.
Nel 1994 scrisse Pale Blue Dot: A Vision of the Human Future in Space e scrisse inoltre un'introduzione per il bestseller di Stephen Hawking "Dal Big Bang ai buchi neri. Breve storia del tempo". Sagan, inoltre, era noto oltre che per le sue opere di divulgazione scientifica anche per i suoi sforzi per migliorare la comprensione della scienza tra il grande pubblico, e per la sua posizione in favore dello scetticismo scientifico e contro le pseudoscienze.
Somewhere, something incredible is waiting to be known.
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