Opinioni

Attesa o intrattenimento...

Nasce l’intrattesa…

La parola attendere è ormai divenuta sinonimo di tempo “perso”.

Non riesce a concedere a chi ne deve utilizzare il valore, la capacità di rallentare.

Essere multitascking è un fatto e nessun individuo accetta di attendere qualcosa o qualcuno.

L’era dell’iper consumazione ha indotto i servizi, il più delle volte a svilirsi, cercando di rincorrere il cliente.

Andare al cinema, andare allo stadio, a teatro, ad una festa etc, oggi si dice “intrattenimento”, è forse questa la parola della svolta?

Far si che il cliente possa adoperarsi potendo far” qualcosa “e sceglie di non far nulla è un senso di potere che lui esercita, insieme al principio della libertà di scelta.

Attendere è quasi un’imposizione, ma se questa attesa diventa attiva le cose cambiano e il potere di scelta quando viene esercitato è per il “consumatore” partecipazione.

Partecipazione è scelta è condivisione, condivisione è rispetto.

 Rispetto, grande parola nel mondo dei servizi.

L intrattesa, diventa così momento positivo, far conoscere ai nostri ospiti i processi delle Dimore e far sì che i medesimi  godano dell’armonia e non del disagio, far comprendere che tutti i momenti devono poter essere  sia attivi  che passivi e non un gesto casuale, rende la visione già di per se un momento di intrattesa speciale per l’ospite.

Mettere a disposizione informazioni selezionate, App per “giocare” ad analizzare la propria cute o capelli, li rende partecipi e più coinvolti nei processi che li riguardano, imparano a fidarsi di più perché attraverso un’intrattesa specifica si informa e si forma il nostro ospite.