honor 6, il miglior smartphone Android del 2014
Ma come, diranno alcuni di voi, Tasc che si sbilancia e addirittura elegge il miglior smartphone Android dell'anno? Ebbene sì, cari lettori. Tralasciando che all'interno del Cast abbiamo l'immensa fortuna di avere molte teste pensanti, e molte opinioni differenti, non siamo così univoci da dare lustro ai soli prodotti Apple.
Grande Giove, sei passato ai cinesi?
Prima di farvi un'idea sbagliata ed infarcita di pregiudizi, lasciatemi scrivere qualche riga su uno smartphone che mi ha lasciato senza parole, e non esito a definire il migliore per qualità/prezzo di questo 2014.
Honor, parte del colosso cinese Huawei, ha scelto di dedicare al mercato europeo un marchio a sé stante, creando ad hoc questo settore dell'azienda: un modo per avvicinarsi e conquistare in maniera silenziosa, dunque, senza far troppo parlare di sé; ma anche un modo per tastare il terreno, in vista di campagne ben più consistenti. Con che cosa? Con un prodotto che, già nei primi mesi del 2014, aveva saputo ben far parlare di sé.
honor 6 è, infatti, il modello di punta del sotto-marchio cinese, più grande e migliore del suo fratellino 3C e cugino del primo tablet a marchio honor, il T1; con caratteristiche che si avvicinano agli ultimi prodotti dei brand leader nel settore, dallo schermo HD 5,0" alla fotocamera posteriore da 13 MP, fino ad un'eccezionale durata di batteria, che sarà sempre più il terreno di aspre contese in campo smartphone, si è rivelata una scommessa vincente.
Fino a 3 giorni in modalità ultra-risparmio energetico (vale a dire con due chiamate al giorno e qualche messaggio, senza collegamento alla rete dati) è qualcosa di incredibile; aggiungeteci che, con un normale utilizzo di whatsapp, social e chiamate, dura più di una giornata intera (precisamente 34 ore), e non è poi cosa da tutti.
Tralasciando però la guerra di caratteristiche tecniche, che a noi comuni mortali importa relativamente, devo dire che per essere uno smartphone di fascia media (fino a 300€ di costo), da soddisfazioni notevoli: in grado di competere, per qualità dei colori e velocità di risposta, con i più quotati iPhone 5s e Samsung Galaxy S4, sa dare filo da torcere anche al più nuovo S5.
Un aspetto, per alcuni secondario, ma secondo me da non sottovalutare, è la campagna di marketing che è stata fatta attorno al prodotto, copiando i maestri di Apple: ora honor 6 è #forthebrave, con tanto di video dedicati a tre personaggi che, nel loro piccolo, sono coraggiosi oltre il normale. Bene così, se sarà in grado di portare una ventata di aria fresca in campo pubblicitario, e le premesse ci sono tutte; Be your own hero, contest fotografici, social e chi più ne ha più ne metta.
Vediamo cos'altro si muove, nel panorama mondiale degli smartphone, e vediamo quanto a lungo resisterò Samsung come unico contendente a Cupertino: la sfida è lanciata e la battaglia è aperta quanto una fotografia panoramica a 360° (e intanto già si rincorrono le prime immagini dell'ormai prossimo honor 6 Plus).
Veloce e conveniente
Ovviamente non è in grado di sostituire i processori e le rifiniture del design di altri prodotti ben più costosi e curati, non posso di certo paragonarlo all'iPhone 6 Plus recensito qui su Tasc, ma è abbastanza reattivo e capacitivo da essere definito il miglior prodotto per l'utente medio.
Elevato rapporto qualità prezzo, dunque: octacore prodotto dalla stessa Huawei, ampio display che copre gran parte della scocca frontale e usabilità ad una mano facile solo per chi ha una mano grande, ma visto il touch screen da 5 pollici non possiamo aspettarci di meglio. Neppure il peso è eccessivo, e si fa sentire soltanto durante lunghe chiamate (oltre i 30 minuti comincia a pesare il braccia).
La novità più brillante introdotta su questo Android è senza dubbio l'interfaccia, che scimmiotta bene iOS nel mancato utilizzo di un menu per le app, che invece sono inserite sulle schermate principali, per un accesso più veloce ed immediato. Una delle cose che più mi ha sorpreso è la qualità cromatica, il sensore di luminosità svolge egregiamente il suo ruolo ed i colori sono brillanti e caldi, con una resa fotografica eccezionale.
Altra caratteristica da non sottovalutare è la possibilità di espandere la memoria fino a 32 gb totali, grazie al cassettoni per microSD accanto alla microSIM; a differenza della sua versione cinese, non presenta la possibilità di aggiungere una seconda SIM, ma come ho già detto si tratta di un prodotto per l'utente medio, ed io personalmente non sento la necessità del dual SIM.
Consigliata la custodia flip (da poco disponibile su Amazon la versione nera firmata honor), mentre le pellicole trasparenti sia frontale che posteriore sono fornite con il telefono.
Perché no
Io l'ho scelto perché ero alla ricerca di un nuovo smartphone, che mi permettesse un'esperienza media di utilizzo e soprattutto volevo (voglio tuttora) restare al di fuori della commerciale contesa tra Samsung e Apple; inoltre, avevo un budget limitato a non più di 300€ e sicuramente non volevo buttarli per un prodotto di seconda scelta, anche se "firmato".
Honor 6, accattivante ed abbastanza economico per le caratteristiche che presenta, si è rivelata una buona scelta. E Huawei pare aver preso un sentiero che lo porterà dritto dritto a conquistare un gradino del podio anche in Europa.
Lo trovate su Amazon, unico canale di vendita scelto da Honor, a 299,99€: all'interno trovate già cuffie, pellicole e caricatore da viaggio, oltre al cavo USB. E, di questi tempi, si sa mai che gli accessori vengano venduti separatamente.
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