Alta moda, versione cinese
Che l'Europa sia il centro creativo dell'universo è indubbio. Un intricato minestrone di storia, elementi culturali, arte, fascino e intuito sta alla base di tutte le sfilate milanesi, parigine, londinesi e chi più ne ha più ne metta.
Certo è anche che dal Giappone alcune influenze (leggi: trends, non virus) stanno pian piano accalappiando grandi case di moda.
Ma dalla Cina ancora no. O almeno non come le intendiamo noi.
Ambiente e passerelle, a letto assieme
Spingere su alcuni fattori politici piuttosto che su altri ha sempre alzato le quotazioni, è innegabile. Ma ciò che è avvenuto alla recente Mercedes-Benz China Fashion Week, tenutasi a Pechino lo scorso Ottobre, è una novità assoluta.
Avete mai visto stilisti sani di mente integrare nelle loro collezioni di alta moda un accessorio quale la maschera anti-smog? Certo, declinata con stile e decisamente chic, ma...una maschera anti-smog?! Are you serious?
E invece è proprio così, cari lettori. Dopo aver visto i maratoneti a Pechino indossarle per oltre 40 chilometri di corsa, lo scorso Luglio, ora è il trend più in voga tra i marchi del Paese della muraglia.
Dall'abito da sera al look sportivo, tutto vede abbinata una maschera, più o meno invasiva, più o meno coordinata, più o meno meh. D'accordo essere fashion e mostrarsi creativi, ma...siamo sicuri di avere ancora chiaro il sottilissimo confine tra haute couture e follia?
Oggi vi mostriamo in particolare la collezione Sportswear di Qiaodan Yin Peng Spring Summer 2015. A voi i commenti.
Proposta indecente
Attenzione anche alla sottile (mica tanto, anzi stridente) partnership tra la settimana della moda cinese e il main sponsor: Mercedez-Benz, produttrice di automobili, tra i leader di mercato proprio nel Paese orientale più inquinato al mondo. Ironico sì, ma non prendiamoci in giro: gli stessi che contribuiscono a produrre emissioni nocive poi sponsorizzano eventi in cui si cerca di vendere la mascherina anti-smog come status quo?!
Ritenete opportuna questa simbiosi di intenti, oppure secondo voi è soltanto l'ennesima dimostrazione di quanto i colossi multinazionali amino mostrarsi generosi e benevoli "di facciata", mentre fanno i loro sporchi traffici nel retrobottega?
Siccome ci piace pensare che le soluzioni, che non colpiscono in pieno il problema ma lo aggirano soltanto, siano comunque un primo positivo passo, diciamo che Mercedes-Benz e la settimana della moda cinese hanno almeno portato sotto la lente d'ingrandimento uno dei problemi centrali della Terra: andando avanti così, l'inquinamento stravolgerà definitivamente ed irreversibilmente qualsiasi nostra concezione di ambiente. Urge agire, dunque.
E la maschera non nasconde il problema, ma lo evidenzia agli occhi di tutti.
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