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Spotify, la mia vera alternativa alla pirateria musicale

Spotify, la mia vera alternativa alla pirateria musicale

Spotify è un servizio che io, e tutti voi, stavamo aspettando da anni. Diciamo la verità: ci siamo stancati di ricorrere a pratiche non del tutto sane per reperire la nostra musica preferita. Crearsi una playlist dei 30 brani più in voga del mese non era una pratica semplice e sbrigativa, anzi. Oggi, grazie alla miglior piattaforma di musica in streaming siamo noi i padroni della nostra musica preferita.

Perché Spotify e non altro?

Semplice, penso che ad oggi sia quanto di meglio ci sia, essendo tutti gli altri competitor almeno un gradino sotto. Ovviamente prendo in considerazione tutte le piattaforme nella loro configurazione top, che nel caso di Spotify prende il nome di Spotify Premium. Dico questo perché reputo le possibilità offerte dai piani free non soddisfacenti per l'utente appassionato di Musica. Per tutti gli altri, il comparto gratuito andrà più che bene. Restando ancora per poco in tema abbonamenti vorrei in un certo senso sfogarmi qui davanti a voi lettori nei confronti di chi, nel 2015, trova assurdo acquistare o sottoscrivere qualsiasi tipo di abbonamento online, quasi come se acquistare qualcosa di astratto sia una cosa stupida.

Free vs Premium: le differenze

Abbonamento Free (gratis per sempre):

  • Ascolto in streaming di tutta la musica presente su Spotify;
  • Nessun limite di tempo (potremo ascoltare musica praticamente sempre);
  • Presenza di banner pubblicitari nell'applicazione e annunci pubblicitari ogni tot canzoni riprodotte;
  • La qualità della musica riprodotta si mantiene su livelli medio-bassi;
  • Non sarà possibile rendere disponibili offline le nostre playlist;
  • Da smartphone le playlist possono essere ascoltate solo in modalità traccia casuale;
  • Da tablet, potremo godere delle stesse potenzialità offerte dal client desktop;

Abbonamento Premium (a pagamento, mensile):

  • Ascolto in streaming di tutta la musica presente su Spotify;
  • Nessun limite di tempo (potremo ascoltare musica praticamente sempre);
  • Nessuna pubblicità;
  • Possibilità di scegliere la qualità della musica (distinguendo quella in streaming da quella offline) fino ad un massimo di 320 kb/sec;
  • Potremo creare playlist offline, risparmiando i nostri piani dati per la navigazione;
  • Da smartphone, tablet e client desktop avremo accesso a tutte le funzionalità offerte da Spotify;

La versione Premium è un'altra cosa; si ma quanto costa? Normalmente, dopo un periodo di prova di 30 giorni in cui potrete fin da subito apprezzare le feature della versione Premium, il costo sarà di 10 Euro al mese, che verranno scalati automaticamente dalla vostra carta o conto Paypal fino a quando non deciderete di bloccare l'abbonamento (cosa che potrete fare in qualsiasi momento, senza nessun vincolo). È caro o economico? Questo non riesco ancora a capirlo. Fortunatamente però la stessa Spotify ogni tanto mette a disposizione pacchetti per i nuovi clienti davvero vantaggiosi: 3 mesi di Spotify a 10€ o addirittura 3 mesi di Spotify a 0,99€. Tenendosi aggiornati su queste fantastiche promozioni riusciremo ad abbattere di molto la spesa annuale che da 120€ scende ad almeno la metà. Ecco, adesso si che si ragiona!

Molto interessante è anche l'offerta che Vodafone riserva ai suoi clienti, permettendo di includere Spotify Premium nel piano ricaricabile o nell'abbonamento (qui i dettagli).

Qualità, comodità e tante funzioni

Utilizzare Spotify è davvero semplice e tutti possono farlo. Sia le applicazioni per smartphone e tablet che la suite desktop sono state scritte davvero molto bene e non ricordo di aver mai notato nessun bug fastidioso. Organizzare la propria musica è davvero un gioco da ragazzi; seguire un artista che ci piace, salvarci il suo ultimo album o magari solo qualche singolo, creare playlist ed includere tutte le nostre tracce preferite, sono solo alcune possibilità che Spotify Premium ci offre. La funzione che più amo è Radio, funzione che permette di scoprire musica in base a ciò che già ci piace o non ci piace.
Vediamo di capire bene di cosa si tratta: stiamo ascoltando una canzone pop che ci piace parecchio, bene, tasto destro sul titolo e selezioniamo Avvia una Radio. A questo punto Spotify farà partire in sequenza una serie di pezzi attinenti sia per genere che per artista al brano che stavamo ascoltando in precedenza. Scorrendo le tracce avremo la possibilità di votare con un pollice in su o in giù la canzone che stiamo ascoltando; questo contribuirà a migliorare questa stazione radio che per magia ci suggerirà musica sempre più vicina ai nostri gusti. Inutile dire quanta musica ho scoperto in questo modo. Oltre che partendo da una semplice traccia, possiamo anche avviare una Radio direttamente dalla voce Radio e selezionando a fondo pagina il genere musicale che desideriamo ascoltare.

Utilizzo invece molto meno il tab I più ascoltati, in quanto non amo ascoltare una canzone solo perché essa è diventata popolare tra gli utenti, preferisco come detto prima, scoprirle in base ai miei gusti musicali.

Versatile e tanto social

Oggi, qualsiasi cosa è legata in un modo o in un altro ai social, mezzo potentissimo ed immediato di comunicazione tra le persone. L'impronta social di Spotify la si avverte fin da subito: oserei azzardare un paragone definendo Spotify l'Instagram della musica, dove noi utenti scegliamo chi seguire e soprattutto scegliamo quali album o playlist di questi utenti valga la pena salvarsi sul nostro profilo pubblico. È interessante conoscere i nostri amici di Facebook anche in base ai loro gusti musicali; per la serie, non si finisce mai di conoscere qualcuno.

Se l'integrazione con i social è importante, divertente e necessaria, penso che l'integrazione con Shazam sia il vero punto di forza di Spotify. Questa è, a parer mio, la ciliegina su una torta già di per sé buonissima. Una comodità pazzesca shazzammare un pezzo che passano alla radio, in ufficio o ad un concerto e senza spostarsi dall'app di Shazam, aggiungerlo direttamente ad una delle nostre playlist.

La nostra musica, quando, come e dove vogliamo, questo è Spotify

Spotify è questo: una scelta libera, il nostro angolo musicale da tenere sempre in tasca. Siamo ben presto giunti al termine questa non recensione che ha provato (sperando ci sia riuscita) ad illustrarvi il mio personalissimo punto di vista su questa piattaforma musicale. Ad oggi non tornerei indietro, reputando Spotify, la miglior scelta che si possa fare qualora amaste (come me) davvero la musica.

Ce n'è per tutti

Di seguito troverete tutti i link per scaricare Spotify su qualsiasi dispositivo:

Un mio personale consiglio è quello di registrarvi utilizzando il vostro account Facebook, così da connettervi anche musicalmente con tutti i vostri amici.