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Hello, intervista al founder Marco Fabbri

Hello è l'app di messaggistica istantanea per smartphone che spolvera un 'vecchio' modello di chat, quello dei canali, donandogli una nuova luce e una più attuale prospettiva. Lo scopo è semplice, creare 'posti' dove gli utenti possano comunicare ed interagire ricordando per molti aspetti quello che era tanti anni fa mIRC. Su tasc.it non potevamo che cogliere l'occasione di 'scomodare' addirittura il founder di questo fantastico progetto, perché la cosa che ancora non vi avevo detto è che questa interessantissima app gratuita ha un team tutto italiano ed è già comparsa nella vetrina dell'apple store come migliore nuova app!

Today we are between best new apps in Italy on @AppStore. Thank you! pic.twitter.com/L68Q7CJJjR

— Hello (@hellochatco) April 24, 2015

L'intervista

Ciao Marco, che bello averti qui, entriamo subito nel vivo e spieghiamo ai più giovani cosa è IRC e quello che ha rappresentato

MARCO: "IRC è l’acronimo di Internet Relay Chat ed è stato per molti anni uno degli strumenti mainstream per la comunicazione pseudo anonima privata e di gruppo. Prevedeva delle stanze pubbliche generate dagli utenti e tipicamente erano relative a luoghi geografici o interessi. Il programma Windows più conosciuto per accedervi era mIRC e veniva spesso utilizzato erroneamente per definire il protocollo di chat. Chi ha vissuto realmente quel periodo, ha ottenuto amicizie e contatti che nel tempo han dato vita a un network di conoscenze davvero intrecciato. Io stesso guardandomi ora indietro posso dire di aver conosciuto alcuni dei miei attuali amici e colleghi, proprio grazie ad IRC. Oggi, nonostante la presenza dei social network, non è possibile immaginare un modello simile"

Quale è l'elemento scalabile e determinante che distingue Hello da altre app di messaggistica?

MARCO: "Hello è un’app di messaggistica diversa dalle altre, non necessità di hardware per riconoscere la posizione dei luoghi, bensì si appoggia a un sistema privato di localizzazione che, in alcuni casi, interroga servizi di terze parti, ad esempio Foursquare. Le conversazioni sono di carattere generale non solo dating e non è necessario che gli utenti siano già connessi tra loro. Ho voluto ricreare un sistema simile a IRC accessibile dalla massa, in modo da far trovare automaticamente l’utente nella chat più adatta"

Quante persone sono state coinvolte nel progetto ed in che ruolo?

MARCO: "In fase di fondazione il team era composto da 4 persone che ricoprivano i ruoli principali: amministrazione, backend, iOS e Android. Si è unito quasi subito Stefano per curare l’area marketing e business development. Ad oggi si sta ingrandendo sulla base delle necessità dell’azienda"

Quanto tempo ci è voluto per realizzarla?

MARCO: "Abbiamo iniziato a sviluppare l’app nel settembre 2014 e abbiamo realizzato il primo prototipo in due settimane lavorandoci nel tempo libero. L’app è stata rilasciata successivamente sull'Apple Store ad aprile 2015 ed è da poco stata lanciata anche su Play Store"

Come è stato preso il pagamento in-app del "teletrasporto" in Italia e come all'estero? Credi che il nostro sia un pubblico difficile?

MARCO: "Le metriche mostrano un tasso di conversione sull’acquisto in-app del 5% e molti degli acquisti provengono proprio dal nostro Paese. Ritengo che un prodotto interessante possa generare profitti ovunque, anche se degno di nota è l’altissimo interesse per la nostra app in Medio Oriente e in Russia"

E' successo già qualcosa di interessante dal lancio di Hello che vorresti raccontarci?

MARCO: "Ad una settimana dal lancio l’app è stata lanciata su Product Hunt ed ha ricevuto più di 200 voti. Lo stesso giorno Facebook ha rilasciato un progetto con lo stesso nome sullo stesso sito. Nonostante tutto, ci ha aiutato ad ottenere visibilità, venendo citati dallo stesso fondatore di Product Hunt per la particolarità dell’evento"

La vostra App è più per un utente iOS o Android e perché?

MARCO: "Abbiamo iniziato con il rilascio dell'app solamente su iOS, per poi passare al Play Store per la versione Android. La scelta è stata dovuta al fatto in fase di prototipo abbiamo scelto tra le due di sviluppare inizialmente su iPhone, quindi ha avuto la priorità ed è stato il progetto pilota di Hello"

Quali sono i futuri aggiornamenti che troveremo da qui a poco su Hello?

MARCO: "Tra poco sarà possibile utilizzare le funzioni base previste dalle altre applicazioni di chat (possibilità di scambio file, tag etc.) ed inseriremo altre tipologie di luoghi legati alla musica e agli eventi"

In che modo secondo te oggi, in italia, un giovane gruppo di ragazzi/e con buone skills ed una grandiosa idea in testa può muoversi per cercare finanziamenti e/o diffondere il progetto?

MARCO: "Purtroppo ad oggi in Italia è difficile portare avanti un progetto internazionale come il nostro sfruttando i programmi di accelerazione esistenti. Se il progetto invece nasce per agevolare attività sul nostro territorio, allora suggerisco di appoggiarsi a strutture come WCAP o Nanabianca. E' nato poi da poco un network tutto internazionale a cui abbiamo deciso di aderire, si chiama FoundedX e si propone di 'mettere in lista' le migliori startup di ogni Paese, la piattaforma italiana potete trovarla su FoundedinItaly, basterà compilare il veloce questionario segnalando la propria startup e attendere di essere eventualmente selezionati in lista. Tornando sull'argomento finanziamenti il mio consiglio personale è sicuramente quello di cercare di portare avanti il progetto con fondi personali, trasformarlo il più possibile in un prodotto e dimostrare a se stessi ed a un possibile investitore che si tratta di un business sostenibile, generando delle metriche valide e perché no ottenere qualche piccolo profitto. Bisogna ricordarsi sempre di non porsi limiti. Citando Walt Disney: Se puoi immaginarlo, puoi farlo"

Che ne pensate dell'Apple Watch? Avete già in mente come sfruttare questo nuovo device?

MARCO: "La nostra app supporta già Apple Watch e ad oggi integra le funzioni base di notifica e la possibilità di visualizzare le chat nei paraggi con i relativi dettagli"

E' la vostra prima startup? Cosa sentite di consigliare a chi vorrebbe intraprendere questa strada?

MARCO: "È la prima startup fondata da noi, ma in passato abbiamo lavorato insieme ad altri progetti e dall’esperienza che finora abbiamo maturato posso dire che se avete intenzione di avviare un vostro progetto, avere un team affiatato è la base da cui partire. Senza la fiducia reciproca non è possibile procedere e non è importante avere solo le persone migliori a bordo, ma avere le persone giuste che non abbiano bisogno di essere imboccate per procedere al punto successivo. Fortunatamente ognuno di noi ha trovato negli altri membri del team in primis degli amici e poi dei fantastici colleghi con cui condividere questo incredibile viaggio. Se il vostro dubbio è iniziare, sappiate che le difficoltà saranno tante ma se ci credete davvero, allora fate il primo passo e non vedrete più il mondo con gli stessi occhi"

Dove scaricare Hello

Ringraziando Marco per la preziosa intervista, non mi rimane che lasciarvi il link per provare con mano questa semplice quanto innovativa app e teletrasportarvi in qualche posto direttamente da casa vostra (scoprirete di cosa parlo...)

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