8 film di fantascienza non convenzionale
Tra i generi cinematografici più interessanti e gettonati degli ultimi anni, c'è sicuramente quello della fantascienza. L'uomo sogna da sempre il proprio futuro, ed oggi, con l'avvento delle nuove tecnologie che scandiscono il quotidiano e di quelle che permettono effetti speciali sempre più estremi, la produzione cinematografica del genere cresce esponenzialmente, e ovviamente è sempre più difficile trovare titoli che siano davvero al di fuori del comune canovaccio, fatto di pianeti, astronavi, tute spaziali e tecnologie avanzate. Nel mare magnum di produzioni, sono pochi i film profondi, che prendono la fantascienza non come un punto d'arrivo per mostrare l'ultima tendenza della CGI, ma come un punto di partenza da cui porsi domande. Di seguito quindi, vi offriamo 8 titoli di spessore non solo nel campo della fantascienza, ma anche in quello più lato del cinema.
1) District 9
Il primo titolo è la pellicola dell'esordio mainstream di Neil Bloomkamp, famoso anche per 'Elysium', con Matt Damon, ed il più recente 'Chappie' (uscito in Italia -e solo in Italia, non si bene perchè- col nome di 'Humandroid''). Bloomkamp ha sempre a cuore temi sociali importanti, e considera gli effetti speciali un veicolo per un messaggio, e non il fine ultimo. In 'District 9'' gli alieni sbarcano sulla Terra già negli anni '80, e non a New York, come tradizione hollywoodiana vuole ma a Johannesburg; è subito emergenza, poichè l'astronave è in avaria e i diversi alieni a bordo, sono denutriti ed in pessime condizioni. Il governo gestisce l'emergenza chiudendo una zona della città, allestendo una baraccopoli dove parcheggiare gli alieni, il Distretto 9. Col passare del tempo gli alieni sopportano sempre meno la cattività e l'essere trattati come bestie fastidiose, e gli eventi rendono gli abitanti umani sempre più intolleranti e xenofobi, costringendo il governo a spostare i "gamberoni" (come vengono definiti dai terrestri con disprezzo) altrove, dove non possono dare fastidio. Ma gli alieni, desiderano solo tornare alla propria casa...
Attualissimo nella tematica, punge nel vivo argomenti che ci riguardano da vicino, offrendo il punto di vista di chi lo stato di profugo lo subisce, pur se attraverso gli occhi di esseri alieni. 'District 9' è un film ben costruito per tematiche, regia, recitazione ed effetti speciali. Un imperdibile della fantascienza odierna.
2) Automata
Nel 2044 la Terra è una landa desolata, devastata dagli eccessi dell'uomo: per sopravvivere gli esseri umani si sono rinchiusi in megalopoli gestite rigidamente, e dove i robot vengono delegati per i lavori più sfibranti, e trattati con profondo disprezzo dagli umani. Qui troviamo Jacq (Antonio Banderas), investigatore assicurativo che raccoglie informazioni su un incidente. Quando si troverà di fronte un robot che sembra provare sentimenti, le indagini lo porteranno verso una rivelazione.
'Automata' pesca a piene mani nell'immaginario della fantascienza, prendendo da Blade Runner fino a Ghost in the Shell, per passare dalle leggi di Asimov, seppure abbandonando la classica visione piena di timore della tecnologia e ponendola invece come un'opportunità. Elementi forse non del tutto innovativi, vengono montati per creare un thriller di buon livello, e pieno di spunti di riflessione.
3) I figli degli uomini
E' il 2027, ed è da ben diciotto anni che l'intera razza umana è affetta dalla sterilità: nessun bambino viene più alla luce. Nel frattempo il mondo intero è in preda all'anarchia, eccezion fatta per la Gran Bretagna, che si trova a dover fronteggiare una massiva invasione di profughi, che vengono respinti violentemente dai confini. In questo scenario Theo, viene catturato da un gruppo di guerriglieri ribelli capitanati da Julian, un suo amore del passato, per scortare una misteriosa persona fuori dai confini dell'Inghilterra, unica speranza contro l'estinzione.
'I figli degli uomini' è un film molto crudo nei concetti così come nella regia: nulla viene né suggerito né imboccato, la lettura fra le righe sta tutta allo spettatore. Così come le inquadrature, frenetiche e fredde, quasi un infinito piano sequenza mostrano la crudezza delle situazioni nel film. L'ansia della fuga, l'orrore delle zone di guerra (che ricordano da vicino quelle odierne) fanno di questo film un buono spunto per riflettere sulla condizione umana, che come nel film è prossima all'estinzione, non lesina la crudeltà nell'auto-sterminio, al punto tale da far domandare a Theo se sia utile cercare la salvezza. Ma senza mai smettere veramente di cercarla.
4) Chronicle
In seguito al contatto con un cristallo di origine sconosciuta, tre ragazzi sviluppano gradualmente poteri telecinetici straordinari. Purtroppo però, il potere cambia le persone, ed i tre ragazzi scopriranno il come.
Interessante film a partire dalle scelte registiche (si utilizza la tecnica found footage", ovvero filmati amatoriali ritrovati: sullo stesso principio di 'the Blair Witch Project' e 'Cloverfield'' si costruisce un film come se fosse composto da filmati amatoriali ordinati cronologicamente) per arrivare al tema del superpotere che non costruisce automaticamente un supereroe; si scava piuttosto nelle implicazioni che il superpotere comporta. Con qualche piccola pecca che non lo trasforma in un film capolavoro, 'Chronicle' resta comunque un godibilissimo film che non va perso.
5) Moon
Una stazione lunare desolata, dove gli unici abitanti sono Sam Bell (un Sam Rockwell davvero ottimo), ed un'intelligenza artificiale, Gerty. Lo scopo di Sam è quello di gestire la manutenzione di un sistema di estrazione di energia, che rifornisce la Terra. Ma quanto potrà essere alienante un lavoro così solitario, in un'ambiente claustrofobico, è dato saperlo solo guardando il film.
Il regista Duncan Jones (che,piccola curiosità, è il figlio di David Bowie) non cita, ma proprio copia spudoratamente le ambientazioni di Kubrick in '2001: Odissea nello spazio'. Ma non parliamo di rivisitazione: qui si tratta di qualcosa di differente, che parte da un immaginario solido ed evocativo, e che arriva a qualcosa di diverso. Jones insomma impara la lezione e la applica a suo modo. 'Moon' offre suspance, tensione, e colpi di scena. Accattivante ed elegante.
6) Snowpiercer
Il riscaldamento globale sulla Terra ha raggiunto temperature insostenibili, e per questo motivo viene sparso nell'aria un composto capace di abbassare la temperatura. Il composto funziona, e pure troppo. Pochi anni dopo infatti la terra subisce un abbassamento della temperatura tale, da ghiacciare ogni cosa. Unica salvezza, un treno autosufficiente che percorre l'intero globo terrestre continuamente. Su questo treno abbiamo i viaggiatori di prima classe, che vivono negli agi, e quelli della classe economica, che vivono in coda nella miseria assoluta. Fino a quando però Curtis, passeggero dei vagoni di coda, non elabora un piano per poter sovvertire l'ingiusto ordine.
Molte critiche lusinghiere su questo film, che hanno ragion d'essere: 'Snowpiercer' è atipico, curioso, e si colloca tra i fantadistopici con un'idea intelligente, credibile e ben articolata. Nonostante sia una produzione per lo più orientale, figurano molti attori occidentali, tra cui anche Tilda Swinton, John Hurt, e Chris 'Capt. America' Evans, ed un taglio registico molto vicino ai gusti americani. Le scenografie curatissime rendono bene l'idea dello stacco tra i vari ambienti delle carrozze, ed i costumi fanno altrettanto. Anche la trama lascia qualcosa dentro, pur essendo un film abbastanza pieno d'azione, c'è il tempo per porsi delle domande, e non lasciare lo spettatore in balia del solito, scontato lieto fine.
7) Transcendence
Will Caster è uno scienziato che insieme al suo team, lavora sulle intelligenze artificiali ottenendo un sistema cosciente basato su delle scimmie: PINN. Quando verrà ucciso da un gruppo terroristico contrario allo sviluppo di A.I., la moglie disperata cercherà di impiantare la sua mente in PINN riuscendoci, ma vedrà evolversi il marito 2.0 in qualcosa di inaspettato.
'Transcendance' forse ha qualche momento troppo forzato, ma il tema di fondo e i diversi livelli di lettura sono sviluppati bene e fluidamente, dando così al film una trama scorrevole e plausibile, nonostante si parli di fantascienza. Anche a livello tecnico il film è ben girato e recitato, e sembra adatto per essere considerato il contraltare di 'Lei', il bellissimo film di Spike Jonze.
8) A Scanner Darkly
Il più datato tra tutti, e probabilmente, se siete fan di una certa fantascienza, l'avrete già visto. Ma non mi sarei mai perdonato di non avervelo consigliato, nel caso vi mancasse.
in un futuro prossimo, l'agente della narcotici, Fred Arctor, infiltrato in un gruppo di consumatori di sostanza D, una droga allucinogena che a lungo andare brucia i neuroni, mutua la convinzione di essere un'altra persona, Bob Arctor, e finirà per controllare se stesso. Denunciato ai suoi superiori, verrà inviato in una comunità di recupero, dove scoprirà che tutto, è connesso.
Secondo esperimento di rotoscope (tecnica che crea disegni animati a partire da fotogrammi reali) di Linklater, è un'ottima resa dell'omonimo romanzo di Philip K. Dick. 'A Scanner Darly' è visivamente curioso, e concettualmente profondo, non è un film da vedere a cuor leggero. Necessita impegno ed attenzione, per comprendere appieno una storia complessa, anche se meno profonda e filosofica del precedente 'Waking Life'.
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