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Cosa guardo stasera #43: Idiocracy

Eccoci giunti al 43esimo appuntamento con la rubrica “Cosa guardo stasera”, in cui vi parliamo di un film che (speriamo) possa allietare o rinvigorire quelle serate in cui non avete voglia di fare altro che starvene sdraiati sul divano e sgranocchiare patatine, in maniera decisamente particolare.
La stavate aspettando (ne siamo più che sicuri) e nemmeno stavolta vi deluderemo!

IDIOCRACY

GENERE: COMMEDIA

PUBBLICATO: 2006

Secondo una teoria evolutiva che vuole che gli stupidi si riproducano con più facilità rispetto ai più intelligenti per via dell'avventatezza che li contraddistingue, è ipotizzabile che nel futuro, la media dell'intelligenza umana subirà un costante calo. Ma se un uomo medio che non brilla in nulla, un bel giorno si svegliasse in un futuro popolato da completi idioti? Questo è il fulcro centrale di Idiocracy, un film americano che sulla carta sembra soltanto una spensierata commedia, ma che in realtà ragiona su un problema non da poco. Pur senza mai cercare di risolverlo.

Prendete un uomo qualunque, che non brilla in nulla ma che anzi fa di tutto per rimanere esattamente nella media. Avrete Joe Bauers (Luke Wilson), soldato americano che aspetta soltanto il giorno della sua pensione. Peccato che l'esercito, vedendo in lui il perfetto esemplare dell'uomo medio americano abbia in serbo per lui un esperimento di criostasi. E dato che come sostiene la legge di Murphy, "se qualcosa può andare storto, lo farà", l'esperimento si protrae oltre il tempo stabilito, catapultando Joe nel 2505. Risvegliatosi dall'ibernazione, Joe avrà di fronte un'America al collasso popolata da perfetti idioti, incapaci di qualsivoglia atto di buonsenso.
Toccherà quindi al nostro eroe capovolgere le sorti di un'umanità prossima all'estinzione.

E' un approccio insolito quello del regista Mike Ludge, addirittura diametralmente opposto a quello di Darwin Awards, altra commedia sulla stupidità umana basata sui celebri premi internet assegnati a coloro che grazie alla loro cretineria, si sono estinti o resi impossibilitati a tramandare un pool genetico decisamente fallimentare. Ma Ludge decide comunque di prendere l'argomento con feroce sarcasmo, come traspare nella geniale introduzione che da sola vale tutto il film. Del resto, Ludge non è nuovo al lavorare sull'umorismo dissacrante, essendo tra l'altro la mente dietro Beavis & Butt-head, e nonostante il film soffra di diversi cali, il risultato finale è davvero divertente ed apprezzabile. Se non altro per aver toccato un argomento difficile, ed averlo fatto senza risultare catastrofista e senza voler dare lezioni pedanti.

Luke Wilson non è un attore da Oscar, ma  si muove benissimo nei panni dell'uomo medio anche se senza le sue spalle, la prostituta Rita (Maya Rudolph) e lo stupido Frito (Max Shepard), non renderebbe altrettanto. Esilarante il cameo di Terry Crews nel ruolo del Presidente degli USA.

Idiocracy è la commedia perfetta per una serata allegra in compagnia, ma che nonostante l'intento per nulla pedagogico, lascia lo stesso qualcosa su cui riflettere, tra una risata e l'altra.

GIUDIZIO

  • Ritmo: 6
  • Sentimentalismo: 3
  • Comicità: 8
  • Suspence: 2
  • Paura: 2
  • Scenografia: 6