Il vuoto che ci circonda è quello che portiamo dentro?
Un campo da basket. Potrebbe essere quello sul quale siete cresciuti, in periferia, passando pomeriggi ed Estati intere con gli amici. Crescendo ed imparando le regole basilari dello stare assieme.
Ci pensate spesso ed una Domenica, mica per caso, decidete di tornare a dare un'occhiata, per riscoprire nei ragazzini che ci giocano il vostro io delle scuole (nemmeno così tanti anni fa).
Lo trovate vuoto, desolato. Nessuno grida, nessuno rincorre una palla. E domandate a voi stessi qual è la causa del cambiamento radicale in un'attività educativa e sana come lo sport. Questa riflessione pare essere proprio ciò che ha spinto il fotografo australiano Ward Roberts a viaggiare e documentare, per quattro anni, tutti quei luoghi ricreativi che hanno segnato la sua, e la nostra, gioventù. Trovandoli però spenti, "disabitati".
È l'assenza di qualsiasi traccia umana a caricare di significato ogni scatto, dove la serenità di geometrie e colori stride con la desolazione dei nostri giorni.
Le immagini sono tratte da Courts, edito da Erm Books.
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