Il colore della vita
Ore di agonia. Poi un colore. Un colore per vedere la morte di una persona. È una cosa che puoi leggere, puoi vedere in un film, ma quando la vedi dal vivo cambia tutto. Sono bastati tre secondi, per passare da un colore rosso tiepido ad un giallo intenso. E l'ho visto, l'ho visto dal vivo. Bum, finita. Milioni di sforzi, sofferenze, gioie, dolori, Fine. Era mio nonno, colui dal quale probabilmente ho ereditato tutta quella energia che sento dentro e che cerco, a volte di più, a volte di meno, di trasferire in tutto quello che faccio. La vita è fatta di attimi, ci sappiamo ricordare solo quelli. E in quell'attimo non pensi a nulla, rimani solo sorpreso, stupefatto, dall'istantaneità della vita. Piangi, se sei sensibile. Impari, se capisci quanto sia "urgente" vivere e quante inutilità ci sono al giorno d'oggi. Vivere è fare cose utili, produttive, affettive. Tutto il resto è complementare o inutile.
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