Il fenomeno cougar e la tendenza milf: perché le ventenni di oggi non hanno speranze
Dante aveva Beatrice, Petrarca aveva Laura e Leopardi la sospirata Silvia. Jean-Louis Dumas, stilista per Hermès, disegnò la borsa più famosa del mondo per Jane Birkin, Gucci ne dedicò una a Jacqueline Kennedy. Klimt si faceva ispirare da Emilie, Matisse da Monique e Dalí aveva Elena.
Io, personalmente, ho Poppy Montgomery.
Ché il tutto nasce un po’ così, per caso, da quando molto schiettamente ho ammesso le ragioni di un’apparentemente eccessivo entusiasmo per una serie tv giunta ormai alla sua quarta stagione: un po’ di crime, certo, che non guasta mai, una sceneggiatura abbastanza prevedibile, una trama orizzontale quasi totalmente assente, personaggi tendenzialmente bidimensionali. Ma poi lei: una detective dalle straordinarie capacità mnemoniche, una cascata di capelli rossi, due gambe sempre in bilico su tacchi vertiginosi anche durante i più folli inseguimenti e un fisico mozzafiato.
In due parole, Poppy Montgomery. Tutto bello, tutto chiaro, fino a che non mi hanno fatto notare con una punta di stupore “ma ha superato gli ‘enti’ da un po'!” In effetti la considerazione avrebbe potuto mantenere carattere isolato se non fosse che, pochi mesi orsono, assistevo su Facebook al meraviglioso spettacolo di un certo numero di esemplari maschili che si sbizzarrivano in commenti degni di lord inglesi davanti ad una foto di una particolarmente in forma Christine Baranski.
Salvo poi, venuti a conoscenza dei suoi sessantatrè anni, esclamare interdetti “questa non è neanche una milf! È una gilf!”
Here we are. Milf. Gilf. Cougar. Che il mondo maschile stia veramente virando verso quello che fino a qualche decennio fa era impensabile? Che i giovani d’oggi – si rassegnino le loro coetanee di belle speranze – siano sul punto di distruggere anche l’ultimo dei tabù sessuali? Cosa li spinge verso donne considerevolmente più grandi di loro? Perché preferiscono le donne mature alle loro coetanee? E cosa spinge una donna a cercare un ragazzo che ha appena superato la pubertà? Chi sono le milf e, soprattutto, da dove vengono fuori?
Chi sono le milf
Il ventesimo secolo ha amato particolarmente gli acronimi e, sul finire del millennio, ce ne ha lasciato uno meraviglioso: era il 1999 e, che sia o meno lì l’origine – si vocifera che sul web circolasse sui forum già da qualche anno – sta indubbiamente ad American Pie il merito di aver donato fama mondiale al termine Milf, tecnicamente Mothers I’d Like to Fuck, mamme che mi piacerebbe scopare. Un neologismo che non è proprio un francesismo, ma che evidentemente – per schiettezza e capacità di andare dritto al punto senza troppi convenevoli e giri di parole – ha avuto particolarmente fortuna.
Condizione imprescindibile per una Milf sembra essere, quindi, quella di avere un figlio. E se le procaci signore oggetto di desiderio non fossero mai diventate mamme? Niente paura: viviamo in un mondo estremamente flessibile e che, quando si tratta di affibbiare etichette, sa dare il meglio di sé. Ed è così che nascono le Cougar, letteralmente “puma”, quelle che in italiano chiameremmo panterone.
Quello delle Milf è a tutti gli effetti un fenomeno sociale di sempre più vasta importanza che i media contribuiscono a riflettere, evidenziare, amplificare e, qualche volta, alimentare. Non a caso la memoria collettiva riconosce la prima rappresentante della categoria in quella signora Robinson protagonista de Il laureato che, nel 1967, fece scandalo e scalpore. Di anni ne sono passati, da allora, e numerose star internazionali hanno sdoganato il toy boy: Madonna ne ha collezionati parecchi ma, più di tutte, è Demi Moore che ha fatto storia. Otto sono gli anni passati accanto al prima fidanzato e poi marito Ashton Kutcher; più di quindici, invece, quelli di differenza. Sugli schermi, intanto, serie televisive come Desperate Housewives, Sex & the City e Cougar Town raccontavano i retroscena più piccanti delle storie fugaci aventi come protagoniste indiscusse donne over 40, colte, ben educate, ai vertici del mondo del lavoro o comunque economicamente indipendenti, affermate e sicure di sé. Un’immagine che rispecchia più del previsto le caratteristiche della Milf reale, quella fuori dagli schermi o dallo star system.
Cosa spinge una donna a diventare una panterona?
Dimenticate le casalinghe annoiate dei porno di bassa qualità: certo il fenomeno è relativamente recente e gli studi in materia sono pochi, ma sembrerebbe proprio che quelle che preferiscono uomini più giovani siano donne in carriera, altamente istruite, che hanno raggiunto una piena indipendenza economica ed emotiva. Donne forti, insomma, che – di solito dopo aver chiuso un matrimonio e essersi preoccupate di conciliare lavoro e famiglia – decidono di prendersi solo il meglio di quello che la vita ha da offrire. I sociologi riconducono questa tendenza al ruolo fondamentale giocato dell’emancipazione femminile: fino a qualche decennio fa, l’uomo rappresentava prevalentemente protezione e cura. Se più grande, poi, aveva tendenzialmente maggiori possibilità di essere – soprattutto economicamente – nella posizione adatta per provvedere alla moglie.
Poi Emmeline Pankhurst, le femministe, il voto, la paga equiparata a quella maschile: in sintesi l’indipendenza e la possibilità di autorealizzazione. Così, se per le giovani ragazze l’uomo adulto può soddisfare ancora quel bisogno primario e biologico di una figura che possa offrire riparo e sostentamento per sé e per i propri figli, sulla soglia dei quarant’anni il maschio adulto ha decisamente poco o nulla da offrire. Le cosiddette milf sono perfettamente in grado di badare a se stesse, sono indipendenti e non hanno bisogno di nessuno che garantisca loro alcunché. Per questo possono orientarsi verso compagni più piccoli, anche se precari o sentimentalmente più instabili: con tutta probabilità, infatti, sono già state sposate e non cercano un matrimonio, né tantomeno dei figli. Curiosamente, se anche li cercassero, la spinta verso i più giovani sarebbe proprio di natura biologica: alcuni studi scientifici sembrano aver recentemente dimostrato anche per gli uomini una correlazione tra l’età e la possibilità di avere un figlio.
Così la tendenza esplode, dilaga, e il web ne diventa il palcoscenico: cougaritalia.com, sito di incontri specificamente dedicati a donne mature in cerca di compagni di età notevolmente inferiore, riporta che, secondo un’indagine da loro condotta, circa 7 donne su 10 vorrebbero un toy boy che le faccia sentire giovani e che sia in grado di dare loro quell’energica vitalità che i loro coetanei sembrano aver dimenticato.
Le ragioni dei giovani
Le over 40 hanno, in effetti, tutto l’interesse nel trovare un ragazzo poco più che ventenne, bello e in forma, ed è chiaro cosa spinga la donna a trasformarsi in cougar. Ma, ribaltando la prospettiva, cosa spinge un ragazzo a vederla come milf? Nel 1994 Valerie Gibson, l’autrice di Younger Man (una guida pensata per insegnare alle donne a trovare, sedurre e sposare gli uomini del titolo), scriveva “le donne giovani non possono competere con una mondana, attraente e sofisticata donna adulta. I giovani uomini si stancano presto delle giovani che vogliono soltanto il matrimonio o i soldi, offrendo in cambio null’altro che la loro giovinezza.”
Anche per la controparte maschile, insomma, sembra essere un gioco di costi e benefici: le compagne più mature sono sicure di sé, tendono ad essere meno possessive e gelose, meno aggressive, sessualmente più attive e spudorate. Freud sosteneva che la predilezione per le donne mature altro non fosse che il residuo di un istinto sessuale rimosso, una forma di permanenza del complesso di Edipo e che per questo generava ansia e rimorso, giustificando in tal modo il fatto che l’argomento fosse tabù. Senza voler stare a scomodare la psicanalisi, tuttavia, le over 40 non chiedono di essere sposate, non chiedono soldi, non chiedono nulla che l’uomo non sia disposto a cedere volentieri. Cougar Italia promuove il proprio sito millantando di donne che possano offrire “esperienze, fantasie e sicurezza”. Un cocktail che sembra garantire successo illimitato.
La rivincita delle over 40
Così, nell’ultimo decennio, le non più giovanissime hanno sperimentato nuova gloria. La consacrazione è arrivata nell’Aprile 2015, quando People ha eletto Sandra Bullock, cinquantunenne, come donna più bella del mondo. E GQ, la famosa rivista per soli uomini, ha stilato una classifica di tutto rispetto sulle dieci donne più sexy over 40: dopo un posto d’onore alla sempre più magnifica J.Lo, nell’ordine troviamo Jennifer Aniston, Cindy Crawford, Leslie Mann, Cameron Diaz, Gwyneth Paltrow, Sofia Vergara, Helen Mirrer, Demi Moore, Michelle Pfiffer ed Elle Macpherson.
Io, personalmente, ci avrei inserito Poppy Mongomery.
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